La procedura di liquidazione giudiziale del Bari Calcio è stata chiusa. La bancarotta fraudolenta contestata ai De Laurentiis è stata archiviata, ma le indagini proseguono per falso in bilancio.
Chiusura procedura di liquidazione giudiziale
Il Tribunale civile di Bari ha posto fine alla procedura di liquidazione giudiziale. Questa decisione riguarda la Ssc Bari, legata alla famiglia De Laurentiis. La Procura aveva inizialmente richiesto l'apertura della procedura fallimentare.
Tuttavia, la Procura ha ritirato la sua richiesta. Questo è avvenuto dopo che la società ha presentato un documento di sostegno finanziario. Il documento, datato 24 settembre 2026, ha soddisfatto le condizioni richieste dall'Ufficio giudiziario. La continuità aziendale è stata garantita per proteggere i creditori.
Il club calcistico è stato rappresentato in questa fase legale dagli avvocati Ugo Patroni Griffi e Mattia Grassani. La loro assistenza è stata fondamentale per la gestione della complessa situazione.
Indagini penali proseguono per falso in bilancio
Nonostante la chiusura della procedura fallimentare, le indagini penali non sono concluse. Gli inquirenti, guidati dagli aggiunti Ciro Angelillis e Milto De Nozza, insieme al procuratore Roberto Rossi, chiederanno l'archiviazione. L'ipotesi di bancarotta fraudolenta era stata inizialmente contestata a Luigi e Aurelio De Laurentiis.
Luigi De Laurentiis era l'amministratore unico della SSC Bari. Aurelio De Laurentiis, padre, è presidente del consiglio di amministrazione del Napoli. È anche legale rappresentante della Filmauro. L'inchiesta, però, continuerà a concentrarsi sul reato di falso in bilancio.
I De Laurentiis, nel procedimento penale ancora in fase di indagini, sono difesi dagli avvocati Roberto Eustachio Sisto e Gino Fabio Fulgeri. La difesa è impegnata a chiarire la posizione dei propri assistiti.
Contesto e sviluppi futuri
La vicenda giudiziaria del Bari Calcio ha avuto risvolti significativi. La chiusura della procedura di liquidazione rappresenta un passo importante per la società. La tutela dei creditori è stata una priorità in tutto il processo.
L'archiviazione della bancarotta fraudolenta alleggerisce la posizione dei dirigenti coinvolti. Tuttavia, la pendenza dell'accusa di falso in bilancio mantiene alta l'attenzione. Le indagini in corso mirano a fare piena luce sulla gestione finanziaria del club.
La comunità calcistica e i tifosi attendono sviluppi. La chiarezza su questi aspetti è fondamentale per il futuro della squadra. La giustizia farà il suo corso per accertare le responsabilità.