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Bari ha superato il milione di pernottamenti nei primi quattro mesi del 2026, segnando un incremento del 23% rispetto all'anno precedente. I dati provengono dal portale Pay Tourist e confermano un trend positivo per la città pugliese.

Crescita record dei pernottamenti a Bari

Nei primi mesi del 2026, Bari ha visto un afflusso turistico eccezionale. Sono stati registrati oltre un milione di pernottamenti. Questo dato rappresenta un aumento significativo del 22,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Le cifre esatte, fornite dal portale Pay Tourist e comunicate dal Comune, indicano 1.005.321 pernottamenti totali. Di questi, 265.907 sono stati effettuati da turisti italiani. I visitatori stranieri hanno raggiunto quota 739.414.

Nello stesso arco temporale del 2025, i pernottamenti erano stati 817.974. La componente italiana era di 261.915, mentre quella straniera ammontava a 556.059.

Profilo e provenienza dei visitatori

Analizzando il profilo dei turisti, si nota una prevalenza di gruppi, che costituiscono il 40,7% del totale. Seguono le famiglie con il 37,92%. I singoli rappresentano il 21,38%.

Le fasce d'età più rappresentate sono quelle centrali. Tra i 49 e i 53 anni si registra il 10,11%. Subito dopo, tra i 44 e i 48 anni, con il 9,32%. La fascia 39-43 anni conta il 9,31%. Segue la fascia 34-38 anni con il 9,16%.

Altre fasce significative includono i 54-58 anni (9,07%), i 29-33 anni (8,89%) e i 24-28 anni (8,25%). Anche le fasce più mature mostrano interesse, con i 59-63 anni all'8,05% e i 64-68 anni al 6,36%. I più giovani, 19-23 anni, sono il 5,49%, mentre i bambini 0-13 anni rappresentano il 5,26%.

I principali Paesi di provenienza dei turisti sono l'Italia, con il 26,45%. La Polonia segue con un notevole 15,3%. La Romania si attesta al 6,42%. La Francia contribuisce per il 4,63%, mentre la Bulgaria raggiunge il 4,22%.

Altri Paesi importanti includono la Germania (3,85%), gli Stati Uniti (3,54%) e l'Ungheria (3,4%). Seguono la Spagna (2,49%), l'Argentina (2,19%) e il Regno Unito (1,95%).

Anche Brasile (1,94%), Repubblica Ceca (1,83%) e Austria (1,67%) figurano tra le provenienze significative.

Sviluppo turistico sostenibile e nuove iniziative

L'assessore comunale allo Sviluppo locale, Pietro Petruzzelli, ha sottolineato l'importanza di una crescita turistica sostenibile. «Abbiamo ben chiaro che il turismo deve crescere in maniera sostenibile», ha affermato.

Una parte dell'imposta di soggiorno sarà destinata al miglioramento dei servizi legati all'igiene urbana. Particolare attenzione sarà dedicata al potenziamento della raccolta dei rifiuti commerciali. Questo riguarderà soprattutto le aree che subiscono il maggiore impatto dalla presenza turistica.

Per l'estate del 2026, sono previste nuove iniziative. Verranno proposte visite guidate gratuite. Queste includeranno il castello di Ceglie con la sua antica cisterna romana. Sarà possibile visitare anche il quartiere museale del San Paolo, con i suoi murales d'arte internazionale.

Inoltre, saranno organizzati tour verso le zone costiere. Si potrà raggiungere i quartieri di San Girolamo, Palese Santo Spirito, San Giorgio e Torre a Mare. Queste attività mirano a valorizzare il patrimonio storico e naturalistico della città.