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La XIV Borsa Mirabilia si è conclusa a Udine con oltre 3.500 incontri B2B tra imprese e buyer internazionali. L'evento ha promosso il turismo culturale e le produzioni agroalimentari di qualità, coinvolgendo 22 Camere di commercio.

Focus su cultura e agroalimentare di qualità

La quattordicesima edizione della Borsa Mirabilia ha visto la partecipazione di oltre 260 aziende. Di queste, 74 provenivano dal Friuli Venezia Giulia. L'evento ha attirato 100 buyer da diversi paesi. Sono stati organizzati più di 3.500 incontri d'affari. La manifestazione si è concentrata sul turismo culturale e sulle eccellenze agroalimentari. L'iniziativa ha coinvolto 22 Camere di commercio. Queste rappresentavano circa 40 province italiane.

Innovazione e patrimonio al centro del dibattito

L'apertura dei lavori ha visto la partecipazione di numerosi relatori. Il presidente di Udine Esposizioni, Antonio Di Piazza, ha confermato la disponibilità della struttura fieristica. Essa è pronta ad ospitare eventi di grande richiamo. Il presidente della Camera di commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, ha sottolineato l'importanza delle nuove tecnologie. Ha però evidenziato la necessità di mantenere l'elemento umano centrale. Questo per rendere il sapere accessibile alle nuove generazioni. Il presidente di Unioncamere, Andrea Prete, ha parlato del valore identitario. Si riferiva al patrimonio enogastronomico e storico italiano. Ha definito questo legame come un "patriottismo dolce".

Strategie per la crescita e mercati esteri

Il presidente dell'ICE, Matteo Zoppas, ha partecipato in videocollegamento. Ha ricordato il valore dell'export italiano, pari a 643 miliardi di euro. Di questi, 72 miliardi derivano dall'agroalimentare. Ha invitato a valorizzare il riconoscimento Unesco della cucina italiana. L'obiettivo è usarlo come strumento per rafforzare le imprese sui mercati esteri. L'assessore regionale alle Attività produttive del Fvg, Sergio Emidio Bini, ha evidenziato il ruolo del turismo. Lo ha definito un "asset economico centrale". Ha menzionato la strategia regionale basata sul marchio "Io sono Friuli Venezia Giulia".

Fare squadra per il futuro del territorio

La sfida principale, secondo Bini, è fare squadra. Bisogna trasformare le eccellenze locali in crescita. Questo beneficio dovrebbe estendersi sia alle imprese che alle comunità. Ha ribadito che la collaborazione è fondamentale per ottenere risultati significativi. L'edizione di quest'anno si è conclusa a Udine. Il testimone passerà alla Camera di commercio di Bari. Sarà infatti la sede dell'edizione 2027 della Borsa Mirabilia.

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