Banca BDM ha chiuso il primo trimestre con un utile netto ridotto a 5,58 milioni di euro. Nonostante il calo, gli impieghi verso famiglie e imprese del Mezzogiorno hanno registrato un aumento significativo.
Risultati finanziari del primo trimestre
Banca BDM, parte del gruppo Mediocredito, ha comunicato i risultati del primo trimestre. L'utile netto si è attestato a 5,58 milioni di euro. Questo dato rappresenta una diminuzione rispetto ai 15,02 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente. Il margine di intermediazione ha subito una flessione, raggiungendo 84,9 milioni di euro. L'anno prima, la cifra era di 98,1 milioni di euro al 31 marzo 2025.
La contrazione del margine di intermediazione è attribuibile a diversi fattori. Il margine di interesse è diminuito da 59 milioni a 53 milioni di euro. Inoltre, si è registrata una riduzione degli utili derivanti dalla cessione di attività finanziarie valutate al fair value. Questo impatto sulla redditività complessiva è stato di 1,4 milioni di euro.
Aumento dei costi operativi e degli impieghi
Parallelamente, i costi operativi hanno mostrato un incremento. Hanno raggiunto la cifra complessiva di 68,8 milioni di euro. Questo dato è superiore ai 62,7 milioni di euro registrati al 31 marzo 2025. La banca ha evidenziato una crescita importante degli impieghi destinati al territorio. Sono stati erogati oltre 400 milioni di euro. Questi fondi sono stati finalizzati a sostenere famiglie e imprese del Mezzogiorno. L'anno precedente, nello stesso periodo, le erogazioni ammontavano a circa 334,5 milioni di euro.
La raccolta totale da clientela si è mantenuta solida. Ha raggiunto i 12.776,06 milioni di euro. L'indice di copertura dei crediti deteriorati (Npe ratio lordo) è rimasto sostanzialmente stabile. Si attesta al 5%, rispetto al 4,9% del 31 dicembre 2025. Gli indicatori di solidità patrimoniale mostrano valori confortanti. L'indice Cet1/Tier1 ratio è al 14%. Il Total Capital ratio si posiziona al 15,75%.