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La regista valdostana Stefania Panighini terrà una masterclass innovativa alla Maison des Artistes Bard. L'evento esplorerà la permeabilità tra prosa e opera lirica, offrendo un'occasione unica di formazione e confronto per artisti.

Masterclass 'Passaggi' a Bard: Panighini esplora l'arte

La Maison des Artistes Bard (Mab) si prepara ad accogliere un evento formativo di rilievo. Dal 29 marzo al 2 aprile 2026, la struttura ospiterà una masterclass dedicata al mondo dell'opera e della regia lirica. L'iniziativa, intitolata 'Passaggi – La scena artistica tra prosa e lirica, l’importanza di essere permeabili', è curata dalla regista e autrice valdostana Stefania Panighini.

Questo appuntamento si inserisce nel ciclo formativo 'Ottima maestre'. L'obiettivo è creare uno spazio di ricerca e confronto. È aperto a performer, registi, cantanti e attori. L'intento è esplorare il dialogo tra differenti linguaggi scenici. La masterclass promette di essere un'occasione preziosa per approfondire le connessioni tra discipline artistiche diverse.

Stefania Panighini: un percorso tra canto, danza e teatro

Stefania Panighini descrive il suo percorso artistico con passione. «Io mi occupo di regia, prettamente di opera lirica», afferma. «Sono una drammaturga, una formatrice e una divulgatrice». Sembrano molteplici ruoli, ma lei li vive in un'unica visione. «In realtà io vivo nella mia nuvola di canto, danza, poesia, arte e teatro, e tengo i piedi per terra, per raccontarlo agli altri».

La sua formazione è stata eclettica. Ha studiato al Conservatorio, al DAMS e seguito un'Accademia di perfezionamento. Questa preparazione si è unita a una lunga esperienza sul campo. Il suo viaggio artistico l'ha portata dalla sua terra, la Valle d’Aosta, fino alla scena internazionale. Lei stessa riassume questa esperienza con una frase incisiva: «È un mondo difficile, molto difficile, ma la felicità è quasi sempre piena!».

La regia lirica contemporanea: contaminazione e specificità

Negli ultimi anni, la regia d'opera ha mostrato una crescente apertura alla contaminazione. La masterclass di Panighini trae ispirazione proprio da questa trasformazione. Si interroga sulla specificità del linguaggio operistico. Esplora la sua sorprendente capacità di attraversare altri ambiti espressivi. Come diventano sinergici il teatro e l'opera? Qual è la peculiarità del linguaggio operistico?

Perché l'opera lirica entra così spesso nel nostro quotidiano? La troviamo in pubblicità, cinema e libri. Queste sono alcune delle domande centrali che la valdostana affronterà. Il percorso formativo alternerà momenti teorici e pratici. Ci sarà un'attenzione particolare alla relazione tra voce, corpo e scena. Verranno analizzati passaggi chiave di opere celebri.

Analisi di opere e performance dal vivo

Durante la masterclass, verranno analizzati brani fondamentali. Si prenderanno in esame opere come 'Macbeth' di William Shakespeare. Sarà studiata anche 'Carmen' di Prosper Mérimée e Georges Bizet. Parallelamente, si rifletterà sul corpo poetico nella regia contemporanea. Si esplorerà la costruzione di nuove drammaturgie. L'esperienza diretta della scena sarà un elemento centrale del corso.

I partecipanti saranno coinvolti attivamente. Lavoreranno alla creazione di una performance. Questa performance integrerà elementi di prosa, movimento e musica lirica. «Alla fine della masterclass faremo un momento di restituzione del nostro lavoro alla comunità», spiega la regista. «Una performance che porta un pochino di opera a Bard». Questo sottolinea l'importanza della condivisione pubblica come esito del processo creativo.

Divulgazione dell'opera lirica: un ponte verso le nuove generazioni

Accanto alla pratica artistica, emerge con forza il tema della divulgazione. Per Stefania Panighini, questo aspetto è cruciale. «La divulgazione nell’opera lirica è fondamentale», dichiara. Questo genere, un tempo forma di intrattenimento comune, è oggi considerato di nicchia. Viene percepito come elitario e talvolta noioso. La regista lavora da tempo per abbattere questo muro immaginario. Si concentra in particolare sulle nuove generazioni.

«I teatri fanno molto per i bambini, ma non esistono invece attività per gli adolescenti», osserva. «Ed è esattamente su questo che mi concentro da anni». Il suo impegno mira a rendere l'opera lirica accessibile e interessante per un pubblico più giovane. Vuole stimolare la loro curiosità verso questo patrimonio culturale.

Il legame con la Valle d'Aosta e la collaborazione con la Mab

Il lavoro di Stefania Panighini si sviluppa in contesti molto diversi. Dai grandi teatri internazionali alle realtà più piccole della provincia italiana. La sua visione è aperta e in continuo movimento. Accanto a questa dimensione nomade, resta forte il legame con i luoghi d'origine. «Il mio lavoro implica la partenza, il viaggio, il 'se non vai, non fai'», afferma l'artista.

La sua pratica artistica si nutre di spostamenti, incontri e contaminazioni. Tuttavia, le sue montagne rappresentano un rifugio. «Tornare è importante, sentire i profumi e le voci del luogo in cui sono cresciuta è fondamentale», sottolinea. La collaborazione con la Mab si inserisce in un rapporto già consolidato con il territorio.

«Mab, come Palinodie, è una realtà che fa uno straordinario lavoro sul territorio», commenta. «Li seguo da sempre, fin da quando portavo mia figlia alle 'Favole nel bosco', nei prati della Valle d’estate». La qualità del loro lavoro è eccezionale. «Così quando Stefania Tagliaferri mi ha chiesto di proporle un soggetto per una masterclass sono stata molto felice».

«Da qui nasce il desiderio di costruire un percorso formativo capace di mettere in dialogo esperienze e linguaggi», conclude Panighini. «Creando uno spazio di ricerca condivisa. Cerco nel mio lavoro di lanciare sempre ponti verso l’esterno; questo è un po’ il senso di questa masterclass: cercare e convergere, per poi restituire».

Informazioni per la partecipazione

Le persone interessate a partecipare alla masterclass possono richiedere informazioni. È possibile scrivere a info@maisondesartistesbard.it. In alternativa, si può consultare il sito web della Maison des Artistes Bard. L'evento rappresenta un'opportunità unica per esplorare le frontiere dell'arte performativa. Offre uno sguardo privilegiato sul lavoro di una regista di fama internazionale.

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