Quattro adolescenti sono stati denunciati a Bagno a Ripoli per aver causato un incendio a un leccio monumentale. Il fuoco, acceso per cuocere del cibo, ha danneggiato l'albero secolare, ma fortunatamente non ne ha compromesso la sopravvivenza.
Danneggiamento di un leccio monumentale a Bagno a Ripoli
Un leccio di eccezionale valore storico è stato gravemente danneggiato da un incendio. L'episodio è avvenuto nella zona collinare di Bagno a Ripoli, precisamente sul crinale tra Grassina e l'Antella. Questo albero, noto come il leccio di Belmonte, vanta oltre 600 anni di età e rappresenta un simbolo del paesaggio locale.
Le fiamme hanno intaccato il tronco e le radici dell'albero monumentale. I danni da combustione sono stati subito evidenti. Fortunatamente, le prime valutazioni tecniche hanno escluso rischi immediati per la stabilità e la sopravvivenza della pianta. La sua salute vegetativa è considerata ancora complessivamente buona.
Indagini dei Carabinieri portano all'identificazione dei responsabili
Le indagini condotte dai Carabinieri della stazione di Grassina hanno permesso di ricostruire l'accaduto. Hanno ricevuto supporto dai Carabinieri Forestali e dalla sezione investigazioni scientifiche di Firenze. L'area circostante il leccio è stata attentamente esaminata.
Gli investigatori hanno rinvenuto tracce inequivocabili della presenza di persone. Tra queste, contenitori di bevande e cibo, oltre a un'area con cenere. Un elemento cruciale per le indagini è stato il ritrovamento di uno scontrino di un supermercato locale. Le immagini delle telecamere di sorveglianza del negozio e di altre aziende lungo il percorso hanno consentito di identificare i quattro giovani.
I ragazzi, tutti minorenni, sono stati convocati in caserma. Lì avrebbero confessato di aver acceso un fuoco. L'intenzione era quella di cuocere dei wurstel vicino al tronco dell'albero. Hanno ammesso di aver cercato di spegnere le fiamme con l'acqua a loro disposizione e calpestando il materiale in fiamme.
Le accuse e le conseguenze per i giovani
I quattro minorenni sono stati denunciati all'autorità giudiziaria minorile. Le ipotesi di reato contestate sono molteplici e gravi. Includono la distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento e imbrattamento di beni culturali o paesaggistici. Viene contestato anche l'uso illecito di tali beni.
A queste si aggiungono le accuse di danneggiamento seguito da incendio e violazione di domicilio. Quest'ultima ipotesi potrebbe derivare dall'accesso in un'area privata o protetta senza autorizzazione. L'incendio, inizialmente sottovalutato dai ragazzi, è proseguito all'interno di una cavità del leccio. Le fiamme sono diventate visibili solo in un secondo momento, allarmando i residenti.
L'episodio sottolinea la fragilità del patrimonio naturale e l'importanza della prevenzione. Le autorità ribadiscono la necessità di un comportamento responsabile, specialmente in aree naturali protette. La vigilanza e le indagini tempestive hanno evitato conseguenze peggiori per questo prezioso albero.
Domande frequenti:
Cosa è successo al leccio di Belmonte?
Il leccio di Belmonte, un albero secolare a Bagno a Ripoli, è stato danneggiato da un incendio causato da quattro minorenni. I ragazzi hanno acceso un fuoco per cuocere del cibo, ma le fiamme si sono propagate al tronco dell'albero.
Quanti anni ha il leccio danneggiato?
Il leccio di Belmonte ha oltre 600 anni di età, rendendolo un albero monumentale di grande valore storico e paesaggistico per la zona di Bagno a Ripoli.