Un atto vandalico ha colpito il Leccio di Belmonte, un albero monumentale di oltre 600 anni nel comune di Bagno a Ripoli. Le autorità locali hanno annunciato la presentazione di una denuncia per accertare i responsabili di questo grave oltraggio.
Danneggiato il leccio monumentale di Belmonte
Un antico leccio, noto come Leccio di Belmonte, è stato dato alle fiamme. Questo albero secolare, con un'età stimata superiore ai 600 anni, si ergeva maestoso sul crinale tra le località di Grassina e Antella. Il comune interessato è Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze.
La notizia è stata diffusa dal primo cittadino di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti. Il sindaco ha manifestato la sua intenzione di sporgere denuncia ufficiale. L'annuncio è stato dato attraverso i canali social del comune.
Indignazione e denuncia del sindaco
Il sindaco Pignotti ha espresso la sua profonda rabbia e incredulità per l'accaduto. Ha definito l'incendio un «oltraggio» e uno «sfregio spudorato». Il gesto è considerato un attacco all'intera comunità e a un pezzo fondamentale della sua storia. L'albero era considerato un vero e proprio monumento naturale.
Le autorità locali stavano lavorando per rendere accessibile l'area circostante l'albero. La proprietà attuale del terreno è della Misericordia. L'obiettivo era permettere alle nuove generazioni di riscoprire e ammirare questo simbolo della natura. L'accesso era stato precluso per molti anni.
Il sindaco ha sottolineato gli sforzi congiunti con Andrea Rontini e gli Amici del leccio. L'intento era acquisire l'area e renderla pubblica. Il Comune aveva già ottenuto il riconoscimento regionale per il leccio come albero monumentale. Erano state ripristinate le visite guidate e coinvolte le scuole locali.
Appello alla giustizia e salvaguardia dell'albero
Il primo cittadino, accompagnato dal vicesindaco Francesco Conti e dai rappresentanti della Misericordia di Firenze, si è recato a presentare la denuncia. Saranno immediatamente avviati accertamenti per valutare le condizioni dell'albero. Il sindaco ha promesso di fare tutto il possibile per identificare i responsabili.
Chiunque sia colpevole dovrà rispondere di questo grave gesto. L'incendio è visto come un affronto a 600 anni di storia, alla natura e all'intera comunità. Le autorità si impegnano a compiere ogni sforzo per salvare il prezioso Leccio di Belmonte.
Domande frequenti sul leccio incendiato
Cosa è successo al Leccio di Belmonte?
Il Leccio di Belmonte, un albero monumentale di oltre 600 anni situato a Bagno a Ripoli, è stato intenzionalmente incendiato. Le autorità locali stanno indagando sull'accaduto e hanno annunciato la presentazione di una denuncia.
Chi è il sindaco di Bagno a Ripoli e cosa ha detto sull'incendio?
Il sindaco di Bagno a Ripoli è Francesco Pignotti. Ha espresso profonda indignazione per l'incendio, definendolo uno «sfregio» alla comunità e alla storia locale, e ha promesso di fare tutto il possibile per trovare i responsabili.