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Il Palazzo di Giustizia di Aversa è stato ufficialmente dedicato alla memoria del giudice Raffaele Numeroso. L'evento ha celebrato la sua integrità e il suo servizio alla giustizia.

Il tribunale di Aversa intitolato a Raffaele Numeroso

Il Palazzo di Giustizia di Napoli Nord, situato ad Aversa, ora porta il nome di Raffaele Numeroso. Era un magistrato originario di Aversa e ha ricoperto la carica di presidente della Corte d'Appello di Napoli tra il 2002 e il 2008. La cerimonia ufficiale si è svolta nel suggestivo Castello Aragonese della città.

L'evento è stato organizzato dal presidente facente funzioni del Tribunale di Napoli Nord, Francesco Todisco. Egli ha voluto ricordare le qualità distintive di Numeroso. Todisco ha condiviso il suo privilegio di aver conosciuto il presidente Numeroso.

Ha fatto parte del Consiglio Giudiziario durante la sua presidenza. Ha descritto un equilibrio mai forzato. Ha sottolineato una pacatezza che non era mai debolezza. Ha evidenziato una signorilità mai distante.

Numeroso aveva l'abitudine di ascoltare attentamente. Lasciava che le posizioni venissero espresse completamente. Questo suo modo di fare trasmetteva profondo rispetto per ogni persona. Il suo approccio era un esempio di grande professionalità.

L'eredità morale e professionale del giudice

La prefetta di Caserta, Lucia Volpe, ha messo in risalto l'integrità morale di Numeroso. Questa qualità era spesso sottolineata dai suoi colleghi. Era il suo modo di essere magistrato. Rappresentava l'esercizio delle sue altissime funzioni.

Numeroso era considerato autorevole e amato dalla comunità di Aversa. Non ha mai reciso i suoi legami con la città. La sua figura era un punto di riferimento importante. La sua eredità morale continua a ispirare.

Il sindaco di Aversa, Francesco Matacena, ha ricordato l'interpretazione che Numeroso dava della funzione di magistrato. La vedeva come un autentico servizio alla Repubblica. La giustizia non era un mero esercizio di potere.

Per lui, era una missione. Questa missione si fondava sull'equilibrio. Si basava sul rispetto della legge. E sulla tutela dei diritti fondamentali. Un esempio di dedizione civica.

Un omaggio unanime alla figura di Numeroso

La Presidente della Corte d'Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli, ha definito l'intitolazione un atto simbolico. Significa scegliere una memoria. Riconoscere un'eredità preziosa. La Conferenza Permanente ha espresso parere favorevole all'unanimità.

Ciò è avvenuto dopo aver ricevuto la proposta. L'istanza era stata presentata dalle figlie di Raffaele Numeroso. Virginia e Maria Rosaria, a nome della madre Luisa. Volevano intitolare l'ufficio giudiziario a suo nome.

L'istanza è stata poi trasmessa alla Conferenza permanente di Napoli Nord. Questo per le necessarie determinazioni. L'intero processo ha mostrato un forte consenso.

Il Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Napoli, Aldo Policastro, ha definito Numeroso un riferimento fondamentale. Era un solido punto di riferimento per i magistrati del Distretto. Esercitava la sua funzione con grande autorevolezza. E con notevole competenza.

La sua umanità era altrettanto importante. Era molto severo, anche con sé stesso. Ma era sempre disponibile verso gli altri. Con questa intitolazione, il Giudice Numeroso riabbraccia la sua comunità. Un ritorno simbolico a casa.