Un nuovo festival in Irpinia celebra la lettura ad alta voce come strumento di unione e crescita. L'evento si svolgerà dal 28 al 30 maggio, coinvolgendo scuole e comunità in un percorso di storie condivise.
Un festival per riscoprire la comunità attraverso le storie
La lettura condivisa diventa il cuore pulsante di un'iniziativa inedita. L'obiettivo è rafforzare il senso di comunità. Le storie narrate e ascoltate mirano a questo scopo. Nasce così il primo "Festival della Lettura ad Alta Voce". L'evento si terrà in Irpinia. La manifestazione si svolgerà dal 28 al 30 maggio. La sede prescelta è Palazzo Caracciolo di Forino. L'organizzazione è curata dal Circolo LaAV Forino. Collabora il Circolo Teen LaAV Contrada.
Questa manifestazione culturale pone la lettura condivisa al centro. Viene vista come un potente strumento di inclusione sociale. Favorisce inoltre la partecipazione attiva. Promuove la crescita collettiva. Coinvolge attivamente scuole e famiglie. Anche associazioni partecipano con entusiasmo. I bambini e i ragazzi sono i protagonisti principali.
Inclusione e crescita collettiva: la missione del festival
L'iniziativa gode del patrocinio istituzionale. La Provincia di Avellino supporta il progetto. Anche i Comuni di Forino e Contrada hanno concesso il loro appoggio. L'ideazione e la direzione artistica sono affidate a Rosalia Spolverino. Lei stessa definisce l'evento. Lo descrive come un "percorso umano prima ancora che culturale".
Spolverino esprime un desiderio profondo. "Vorrei che attraverso la lettura le persone tornassero a credere nella possibilità di costruire una comunità più umana, inclusiva e attenta agli altri", afferma. Le storie hanno un potere trasformativo. "Le storie possono aiutarci a guardarci negli occhi e a immaginare insieme un futuro migliore", aggiunge.
Un ruolo fondamentale è svolto dal Circolo Teen LaAV Contrada. Questo gruppo è nato con uno scopo preciso. Avvicinare i più giovani alla pratica della lettura ad alta voce. I giovani lettori del circolo sono coordinati dalla maestra Maria Pia Mollica. Saranno attori principali della manifestazione. Condivideranno il palco con i volontari del Circolo LaAV Forino. Quest'ultimo è stato il primo circolo LaAV fondato in Irpinia.
Un programma ricco tra lettura, narrazione e ascolto
Il festival si articola in tre sezioni tematiche. Queste sono: "Leggere", "Narrare" e "Ascoltare". Il programma prevede numerosi appuntamenti. Ci saranno incontri letterari stimolanti. Si terranno reading coinvolgenti. Non mancheranno laboratori pratici. Sono previsti percorsi dedicati alla memoria. Infine, attività inclusive pensate per l'infanzia.
L'apertura del programma è fissata per il 28 maggio. Sarà presente Paolo D'Amato. Offrirà letture tratte dal libro "Gli internati liberi di Forino". Queste letture si svolgeranno nelle scuole di Forino e Celzi. Nel pomeriggio, l'attenzione si sposterà sui più piccoli. Ci sarà "Favole al rovescio". La serata si concluderà con "Coro di lune". Si tratta di un reading poetico al femminile. Celebrerà le voci delle donne.
Il 29 maggio sarà dedicato alle radici del Sud. Si esplorerà la memoria popolare. Parteciperà Virgilio Caivano. Presenterà la sua opera "Radice Meridionale". Sarà presente anche Emanuela Sica. Autrice del volume "Memorie di una Janara". Il loro intervento offrirà un percorso narrativo. Si concentrerà sull'identità culturale del territorio irpino.
La giornata conclusiva, il 30 maggio, sarà interamente dedicata al mondo dell'infanzia. Si celebrerà la creatività dei più giovani. È prevista una passeggiata letteraria. Il percorso unirà Palazzo Caracciolo e la Villa Comunale. Ci saranno incontri con autori per bambini. Si terranno laboratori creativi. Non mancheranno attività come yoga baby. Ci saranno letture animate. Si terrà anche il primo concorso LaAV. L'obiettivo è realizzare la mascotte ufficiale del circolo.
Ospiti, premi e il valore della partecipazione gratuita
Numerosi autori e ospiti hanno aderito all'iniziativa. La loro partecipazione è gratuita. Condividono pienamente la missione delle Letture ad Alta Voce. Il motto che li unisce è: "Io leggo per tutti". Questo dimostra il forte spirito di collaborazione.
Il fitto calendario della manifestazione include anche un riconoscimento speciale. Si tratta del Premio LaAV. Una giuria qualificata valuterà i lavori presentati. La giuria è composta da figure di spicco. Tra i membri figurano Gianni Festa, direttore del Corriere dell'Irpinia. C'è anche Lisa Buonavita, presidente di Equilibri. E Pasquale Luca Nacca, presidente di "Insieme per Avellino e l'Irpinia".
Il loro giudizio sarà determinante. Stabilirà i vincitori del premio. Contribuirà a riconoscere e valorizzare i percorsi creativi. Premia le esperienze maturate nell'ambito della manifestazione. Sarà un modo per dare visibilità ai talenti emergenti.
Per consultare il programma completo della manifestazione. È possibile utilizzare il QR code. Questo si trova sulla locandina ufficiale. È disponibile anche sui canali social del Festival della Lettura ad Alta Voce. L'accesso alle informazioni è facilitato.