La Campania apre le porte a 22 dimore storiche per la 16ª Giornata Nazionale. Un'opportunità per scoprire il patrimonio privato italiano e la sua importanza culturale.
Patrimonio diffuso apre al pubblico
Domenica 24 maggio, ben 22 dimore storiche in Campania apriranno i loro cancelli. L'evento celebra la 16ª edizione della Giornata Nazionale delle Dimore Storiche. L'iniziativa è promossa dall'Adsi, l'Associazione Dimore Storiche Italiane. L'obiettivo è far conoscere quello che viene definito «il più grande museo diffuso del nostro Paese». Centinaia di residenze private in tutta Italia accoglieranno migliaia di visitatori.
Questa manifestazione annuale mira a valorizzare il patrimonio storico-architettonico privato. Si tratta di beni culturali che affondano le radici nell'identità italiana. Essi continuano a generare valore culturale, sociale ed economico. La loro protezione e trasmissione alle nuove generazioni è fondamentale.
Un invito alla scoperta e alla conservazione
Il tema di quest'anno, «Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso», sottolinea la responsabilità collettiva. Questa responsabilità riguarda la tutela e la conservazione di questi tesori. L'Adsi Campania organizza tour gratuiti in numerosi palazzi, ville e residenze. I visitatori potranno esplorare spazi inediti, ascoltare storie affascinanti e conoscere tradizioni antiche. Il tutto sarà possibile grazie al supporto dei soci dell'associazione.
L'apertura di queste residenze private offre uno sguardo unico sulla storia e l'arte della regione. Permette di apprezzare la bellezza e la complessità di un patrimonio spesso nascosto al grande pubblico. L'evento rappresenta un'importante occasione di divulgazione culturale.
Le dimore visitabili in Campania
Le province campane vedranno l'apertura di numerose dimore di pregio. Nell'Avellinese, si potranno visitare Tenute Casoli, Palazzo Iorio a Candida e Palazzo Ducale Pignatelli della Leonessa a San Martino Valle Caudina. Nel Beneventano, saranno accessibili Villa Laura a Moiano, Palazzo Jelardi e il museo della pubblicità a San Marco dei Cavoti.
La provincia di Caserta offrirà la visita a Tenuta San Domenico a Capua, Tenuta San Bartolomeo nei giardini del Volturno a Caiazzo, Palazzo Lanza a Caserta, Palazzo di Transo a Sessa Aurunca, il Giardino di Palazzo Cocozza di Montanara a Caserta e l'Antica Dimora Santa Maria del Pozzo a Casola.
Nel Napoletano, l'elenco include Villa Preziosa nella tenuta Il Pizzo a Sant'Agnello, Palazzo Convento dei Cappuccini a Napoli, Palazzo Capece a Caivano, Odeon Neapolis a Napoli, Astapiana Villa Giusso a Vico Equense e Accadia Relais di Palazzo Dentice d'Accadia a Napoli.
Infine, nel Salernitano, saranno visitabili Palazzo Ricci a Salerno, Palazzo Magnoni a Rutino, Palazzo Fimiani a Lanzara, Palazzo Albirosa a Polla, Già al Mulino a Pontecagnano Faiano, il Giardino segreto dell'anima a Tramonti e Borgo Riccio a Torchiara.