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Asti ha scelto i suoi artisti per il Palio 2026: Marco Aru dipingerà il drappo principale, Sergio Attisani quello degli sbandieratori. L'annuncio apre le celebrazioni per San Secondo.

Marco Aru e Sergio Attisani creano i drappi del Palio

L'attesa è finita per la città di Asti. L'amministrazione comunale ha reso noti i nomi dei Maestri del Palio per il 2026. Marco Aru avrà l'incarico di realizzare il prestigioso drappo che sarà conteso a settembre. Sergio Attisani, invece, si occuperà dei titoli per il Palio degli Sbandieratori.

Marco Aru è un artista riconosciuto a livello internazionale. La sua arte unisce le tradizioni locali con un linguaggio moderno. L'artista si è detto «profondamente onorato» di questo incarico. Ha definito l'arte come una ricerca di bellezza e emozione. Aru spera che i suoi colori intensi e le sue tonalità delicate possano trasmettere passione e quiete agli astigiani.

Sergio Attisani, pittore e grafico, è da sempre legato al mondo delle bandiere. Ha accettato con entusiasmo la sfida di creare il drappo per il Palio degli Sbandieratori. Attisani porterà il suo stile e la sua ricerca cromatica in un evento che segue fin da bambino. L'artista ha espresso grande gioia per questa opportunità.

Celebrazioni per San Secondo e il Palio degli Sbandieratori

Questo annuncio segna l'inizio delle celebrazioni in onore di San Secondo, il patrono della città. Le festività si svolgeranno dal 1° al 10 maggio. Il programma include un Luna Park e un suggestivo corteo notturno. Sabato 2 maggio si terrà il Giuramento, mentre martedì 5 maggio è prevista l'Offerta del Palio.

Il sindaco Maurizio Rasero ha sottolineato l'importanza di queste giornate. Sono un momento identitario fondamentale per la città. Permettono ad Asti di riconoscersi nella propria storia. L'assessore Riccardo Origlia ha confermato che il Palio degli Sbandieratori si svolgerà in piazza Alfieri. L'evento ospiterà quasi 2.000 spettatori. Questo rafforza l'attrattiva turistica di un maggio ricco di eventi culturali.

Il Palio di Asti è una delle manifestazioni storiche più antiche d'Italia. Le sue origini risalgono al XIII secolo. La competizione equestre si svolge ogni anno la terza domenica di settembre. Le contrade della città si sfidano in una corsa emozionante. La preparazione artistica dei drappi è un elemento cruciale dell'evento. Ogni anno artisti diversi vengono scelti per creare opere uniche.

La scelta dei Maestri del Palio è un processo che coinvolge la commissione artistica del Comune. Si valutano proposte e portfolio di artisti emergenti e affermati. L'obiettivo è garantire che i drappi riflettano la storia e lo spirito della manifestazione. Marco Aru e Sergio Attisani rappresentano una scelta che coniuga innovazione e tradizione.

Aru, con la sua esperienza internazionale, porterà una visione contemporanea. Attisani, con il suo legame con il mondo delle bandiere, garantirà un'interpretazione fedele della tradizione degli sbandieratori. Le loro opere diventeranno parte della storia del Palio di Asti.

Le celebrazioni per San Secondo non si limitano al Palio. Il programma prevede anche eventi religiosi, concerti e mostre. La città si anima con un calendario fitto di appuntamenti. L'obiettivo è coinvolgere sia i residenti che i turisti. Il mese di maggio si conferma un periodo di grande fermento culturale per Asti.

Il Palio degli Sbandieratori, in particolare, è uno spettacolo di abilità e coordinazione. Le squadre di sbandieratori eseguono coreografie complesse con bandiere colorate. La piazza Alfieri diventerà il palcoscenico di questa esibizione. L'assessore Origlia ha evidenziato l'importanza di questo evento per il turismo. Si attende un grande afflusso di pubblico.

La tradizione del Palio di Asti continua così a rinnovarsi. Ogni anno porta con sé nuove emozioni e nuove creazioni artistiche. Marco Aru e Sergio Attisani sono pronti a lasciare il loro segno. Le loro opere celebreranno San Secondo e la passione per questa antica competizione.

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