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Asti ha scelto i suoi artisti per il Palio 2026. Marco Aru dipingerà il drappo principale, Sergio Attisani quello degli sbandieratori. Le celebrazioni per San Secondo iniziano a maggio.

Marco Aru e Sergio Attisani scelti per il Palio

L'attesa per il Palio di Asti è iniziata. L'amministrazione comunale ha reso noti i nomi degli artisti. Saranno loro a creare le opere per l'edizione 2026. Marco Aru realizzerà il drappo principale. Sergio Attisani si occuperà del Palio degli Sbandieratori.

Aru è un artista con un percorso internazionale. La sua arte unisce le tradizioni locali con linguaggi moderni. Ha espresso grande onore per la nomina. L'arte per lui è ricerca di bellezza ed emozione. Spera che i suoi colori intensi e le sue tonalità delicate conquistino i cittadini.

Attisani, pittore e grafico, è legato al mondo delle bandiere. Ha accettato con entusiasmo la sfida. Porterà il suo stile e la sua ricerca cromatica. Segue il Palio con passione fin da bambino. La sua opera è dedicata al "Paliotto".

Iniziano le celebrazioni per San Secondo

L'annuncio segna l'avvio delle celebrazioni. Queste sono dedicate al Santo Patrono. Le manifestazioni si svolgeranno dal 1° al 10 maggio. Il programma include un Luna Park. Ci sarà anche un suggestivo corteo notturno. Il corteo prevede un Giuramento il 2 maggio. L'Offerta del Palio è fissata per il 5 maggio.

Il sindaco Maurizio Rasero ha sottolineato l'importanza di questi giorni. Sono un momento identitario per la città. Permettono alla comunità di riconoscersi nella propria storia. L'assessore Riccardo Origlia ha confermato i dettagli. Il Palio degli Sbandieratori si terrà in piazza Alfieri. L'evento ospiterà quasi 2.000 spettatori. Questo potenzierà l'attrattiva turistica di Asti.

Un maggio ricco di eventi e cultura

Il mese di maggio si preannuncia intenso. Sarà un periodo ricco di eventi culturali. Il Palio rappresenta un momento centrale per la città. Le opere dei Maestri del Palio sono attese con grande interesse. L'arte celebra la figura di San Secondo. Le tradizioni astigiane rivivono con queste manifestazioni.

La scelta degli artisti riflette la volontà di valorizzare il patrimonio culturale. Si mira a unire la tradizione con l'innovazione artistica. Le opere saranno il simbolo dell'edizione 2026. Il Palio degli Sbandieratori vedrà la partecipazione di numerosi spettatori. La città si prepara ad accogliere visitatori da ogni dove. L'evento promette di essere un successo.

Le celebrazioni per San Secondo sono un appuntamento fisso. Coinvolgono l'intera comunità astigiana. L'arte gioca un ruolo fondamentale. I drappi diventeranno parte della storia di Asti. Il Palio è più di una gara. È un momento di forte identità collettiva. L'arte dei Maestri contribuisce a questo legame.

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