L'Umbria si conferma leader nazionale per la crescita delle assunzioni nel settore turistico in vista dell'estate 2026. Oltre 4.100 nuovi posti di lavoro previsti, trainati da eventi religiosi e anniversari significativi.
Boom di occupazione nel settore turistico umbro
Le prospettive per il turismo in Umbria si preannunciano eccezionali. Un nuovo rapporto Excelsior, elaborato da Unioncamere con il ministero del Lavoro e l'Unione Europea, indica la regione come quella con il più elevato incremento nei piani di assunzione per il settore turistico. Questo dato si riferisce al periodo di maggio e al trimestre maggio-luglio 2026.
Le attese degli operatori del settore sono molto positive. Questo segue un 2025 già record, durante il quale la regione ha accolto 3.036.032 visitatori e registrato 7.942.202 pernottamenti. Si è osservato un aumento del 9,1% negli arrivi e dell'8,5% nelle presenze rispetto all'anno precedente.
Crescita record di assunzioni in controtendenza
Secondo i dati sulle assunzioni previste per il trimestre maggio-luglio, le imprese turistiche umbre, inclusi alloggi, ristorazione e servizi correlati, pianificano l'inserimento di 4.120 nuovi dipendenti. Questo dato rappresenta un aumento di 600 unità rispetto alle 3.520 assunzioni programmate nello stesso periodo del 2025. La crescita si attesta al 17%, un risultato notevolmente superiore alla media nazionale che registra un calo dell'1,3%.
L'Umbria si distingue nettamente dal panorama nazionale e anche dalle altre regioni del Centro Italia. Toscana, Lazio e Marche, infatti, mostrano previsioni di assunzione in calo, rispettivamente del -4,4%, -4,3% e -1,6%. Con il suo +17%, la regione si posiziona al primo posto in Italia per l'incremento delle assunzioni previste nel turismo per il trimestre estivo.
Altre regioni che mostrano un trend positivo sono la Valle d'Aosta (+14,2%), la Basilicata (+12%), il Piemonte (+7,5%) e la Calabria (+5,2%). In fondo alla classifica si trovano invece Lombardia (-10,7%), Emilia-Romagna (-9,1%), Sardegna (-7,1%), Veneto (-5,3%) e Toscana (-4,4%).
Maggio 2026: un mese eccezionale per le assunzioni
Anche per il singolo mese di maggio 2026, le performance umbre sono notevoli. Le imprese turistiche prevedono 1.320 assunzioni, con un incremento di 250 posti rispetto a maggio 2025. Questo si traduce in una crescita del 23,5%, in netto contrasto con il dato nazionale che segna un -12,6%. Anche Lazio (-14,1%), Toscana (-18,1%) e Marche (-10,1%) registrano cali significativi.
La Camera di Commercio dell'Umbria attribuisce queste prospettive positive a due fattori principali. Da un lato, si celebrano gli 800 anni dalla morte di San Francesco. Dall'altro, si commemorano i 20 anni dalla scomparsa di Carlo Acutis. La diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino ha designato il 2026 come anno speciale per questi due anniversari, con eventi concentrati tra maggio e ottobre.
Eventi religiosi e anniversari trainano il turismo
Il Santuario della Spogliazione rappresenta un polo d'attrazione centrale per i flussi legati a Carlo Acutis. Il corpo del giovane beato riposa nella chiesa di Santa Maria Maggiore dal 2019, diventando meta di pellegrinaggi, specialmente per i giovani. Nel 2026, l'accoglienza internazionale è stata potenziata con l'introduzione della messa in inglese ogni domenica e l'iniziativa «Domenica della Spogliazione» mensile.
Dal 13 al 17 maggio 2026 si è svolta la festa del Santuario. Ottobre segnerà il culmine delle celebrazioni per Carlo Acutis, con il ventennale della sua morte avvenuta il 12 ottobre 2006. L'impatto turistico è già tangibile: il Santuario ha registrato quasi 400mila presenze nei primi quattro mesi del 2026, con un aumento di pellegrini stranieri e gruppi.
Tuttavia, il 2026 in Umbria non sarà focalizzato esclusivamente su Carlo Acutis. L'anno sarà dominato dal grande contenitore di eventi francescani, con Assisi al centro. Il Comune di Assisi ha pianificato oltre 80 appuntamenti per l'ottavo centenario della morte di San Francesco. La Regione Umbria ospiterà inoltre il World Tourism Event ad Assisi il 24 e 25 settembre 2026, nell'ambito delle celebrazioni francescane.
È quindi naturale che le assunzioni programmate nel settore turistico mostrino una crescita maggiore nella provincia di Perugia rispetto a quella di Terni. Nel trimestre maggio-luglio, rispetto al 2025, il dato di Perugia è particolarmente significativo, confermando la vitalità del settore turistico regionale.
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