Un'iniziativa di fraternità economica dalla Papua Nuova Guinea si aggiudica il prestigioso premio. Altri due progetti da Tanzania e Madagascar ricevono riconoscimenti per il loro impatto sociale.
Un hub per la comunità di Hantoa
Il riconoscimento internazionale Francesco d'Assisi e Carlo Acutis per un'economia della fraternità ha premiato il progetto "Hantoa Fraternity Hub". La cerimonia si è svolta nella sala della Spogliazione, ad Assisi. Questo evento celebra il nono anniversario dell'istituzione del Santuario della Spogliazione.
Una delegazione della "Catholic Women Association", composta da donne indigene, ha partecipato alla premiazione. Queste donne si sono unite per affrontare sfide socio-economiche urgenti nella loro comunità. La loro origine è Hantoa, un piccolo centro rurale situato a Bougainville, nell'arcipelago della Papua Nuova Guinea, nell'Oceano Pacifico.
La commissione ha assegnato al progetto vincitore un finanziamento di 45mila euro. L'iniziativa nasce dalla constatazione di un alto numero di giovani donne povere senza opportunità lavorative stabili. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con la parrocchia locale di Hantoa. La guida è stata fornita dalla Congregazione della Santa Croce, con il supporto della municipalità.
Servizi e sostenibilità per le donne
La parrocchia si trova lungo una via di comunicazione molto trafficata. I centri abitati più vicini, dotati di punti di ristoro, distano circa 30 chilometri. Per rispondere a questa esigenza, è stato ideato un "Hub di fraternità". Questo centro include un ristorante che propone specialità e prodotti locali.
È presente anche un laboratorio di sartoria. Qui, le donne che hanno ricevuto una formazione professionale possono creare e vendere abiti tradizionali. Un orto, gestito anch'esso dalle giovani, contribuisce a garantire la freschezza degli alimenti offerti nel ristorante. Inoltre, la gestione dell'orto aiuta a ridurre i costi operativi.
Altri riconoscimenti per progetti sociali
Sono stati presentati 78 progetti per questa edizione del premio. La commissione ha deciso di assegnare altri due premi significativi. Un riconoscimento da 10mila euro è andato a un'iniziativa proveniente dalla diocesi di Rulenge-Ngara, in Tanzania. Questo progetto si ispira all'enciclica "Laudato Sì".
Il programma coinvolge 50 madri, tutte con meno di 20 anni. Riceveranno formazione per produrre stufe e fornelli a basso consumo energetico. Impareranno anche a realizzare bricchetti da pula di riso, utilizzando scarti agricoli. Saranno inoltre addestrate alla produzione di assorbenti igienici riutilizzabili, grazie a macchine da cucire fornite dal progetto.
Il secondo premio, del valore di 5mila euro, è stato assegnato a un progetto realizzato in Madagascar. Il titolo è "Made Profumo di Speranza". L'obiettivo è promuovere l'emancipazione economica e sociale di giovani donne vulnerabili e single, con meno di 35 anni. Queste donne si sono riunite in una cooperativa femminile.
La cooperativa ha creato un fondo di risparmio. Questo fondo viene alimentato dalla produzione di sapone artigianale. Il sapone è realizzato utilizzando plastica riciclata. La vendita dei prodotti avviene sia sul mercato locale che online, promuovendo un'economia circolare.