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Ad Assisi si è aperto il World Tourism Event 2026, un importante salone internazionale dedicato al turismo dei siti Patrimonio dell'Umanità UNESCO. L'evento, che torna nella città umbra dopo anni, mira a creare connessioni tra destinazioni, operatori e buyer internazionali.

Assisi accoglie il salone del turismo UNESCO

La città di Assisi è la cornice per il World Tourism Event 2026. Questo salone internazionale del turismo si concentra specificamente sui siti riconosciuti come Patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO. La manifestazione si svolge presso il Palazzo Monte Frumentario.

L'evento segna un ritorno alle origini per la manifestazione. Il World Tourism Event, infatti, è nato proprio ad Assisi. Negli anni successivi, ha girato diverse città italiane. Tra queste figurano Verona, Torino, Genova e Roma.

Focus su scambi e opportunità B2B

Durante le due giornate dell'evento, l'attenzione è rivolta al confronto. Destinazioni, operatori del settore e buyer internazionali si incontrano. Un workshop B2B è organizzato per mettere in contatto l'offerta turistica italiana. Questa iniziativa coinvolge circa 50 tour operator, inclusi professionisti stranieri.

Marco Citerbo, ideatore e organizzatore del WTE, ha spiegato l'obiettivo dell'evento. «Si presentano itinerari e tour che riguardano i siti Unesco», ha affermato. «Durante queste giornate nascono scambi e opportunità di lavoro», ha aggiunto Citerbo. L'evento ha una forte vocazione internazionale. I tour operator provengono anche da fuori Italia. Tra gli espositori sono presenti diversi Paesi stranieri.

La manifestazione offre anche un'ampia area espositiva. Sono previsti eventi ed esperienze gratuite aperte al pubblico. Gli stand sono dedicati alle destinazioni patrimonio UNESCO. Il programma include workshop, panel, presentazioni e dimostrazioni. Questi riguardano il patrimonio culturale, sia materiale che immateriale.

Il sindaco e l'assessore: "Un ritorno alle origini"

Il sindaco di Assisi, Valter Stoppini, e l'assessore al turismo, Fabrizio Leggio, hanno espresso il loro orgoglio. «Accogliamo con orgoglio l'edizione 2026 del WTE», hanno dichiarato. «È un ritorno alle origini, visto che è nato qui nel 2010», hanno sottolineato.

Hanno evidenziato l'importanza dell'evento. «Non si tratta soltanto di un importante appuntamento fieristico», hanno aggiunto. «Ma di un'opportunità per scambiare buone pratiche ed esperienze», hanno precisato. L'evento rappresenta anche un'occasione di sviluppo per l'intero territorio.

La città di Assisi intende offrire un'esperienza di qualità ai suoi ospiti. «Assisi vuole offrire a ospiti, buyer e professionisti bellezza, cultura, arte e spiritualità», hanno affermato. Inoltre, mira a proporre un sistema di accoglienza turistica qualificato.

Programma ricco di eventi e iniziative

Il programma dell'evento prevede diverse attività. È inclusa una visita guidata alla Basilica di San Francesco. Ci sarà anche un racconto-concerto intitolato «I Segreti di Stradivari». Verrà utilizzato il violino «The Angel - ex Madrileno» del 1720.

In serata, è prevista un'esibizione degli Sbandieratori di Assisi in piazza del Comune. La giornata successiva sarà dedicata a incontri tematici. Si parlerà di itinerari culturali, turismo religioso e sostenibilità nei centri storici patrimonio mondiale. È previsto anche il premio Symbiosis, dedicato al tartufo.

Turismo italiano in crescita, nonostante le sfide

Marco Citerbo ha ribadito il legame con Assisi. «Assisi per noi è un ritorno», ha ricordato. «Siamo nati qui e qui si sono svolte le prime edizioni», ha spiegato.

L'organizzatore ha commentato la situazione attuale del turismo italiano. «Il turismo italiano vive un momento particolarmente favorevole», ha affermato. Ha evidenziato una crescita degli arrivi e delle presenze. Tuttavia, ha anche menzionato che le giornate di caldo intenso durante l'estate hanno in alcuni periodi frenato gli spostamenti.