Un'imponente opera floreale di 120 metri quadrati sarà creata ad Assisi per commemorare l'ottavo centenario della morte di San Francesco. L'evento, che coinvolge circa 150 artisti, si svolgerà nella notte tra il 2 e il 3 ottobre.
Un'opera floreale dedicata a San Francesco
Nella notte tra il 2 e il 3 ottobre, un evento artistico di grande rilievo animerà Assisi. Circa 150 Infioratori provenienti da Spello si riuniranno sul prato antistante la Basilica Superiore di San Francesco. Il loro scopo è realizzare un'infiorata monumentale. Questa creazione floreale è dedicata all'ottavo centenario della morte del Santo patrono d'Italia. L'iniziativa si inserisce nel contesto delle celebrazioni per la festa di San Francesco.
Il tema: "Nel segno del Tau, un Cantico di Pace"
L'opera, intitolata «Nel segno del Tau, un Cantico di Pace», resterà ammirabile fino al 4 ottobre. Questa data coincide con la celebrazione della festa di San Francesco. La composizione nasce dall'unione tra la lunga tradizione delle Infiorate di Spello e un luogo intrinsecamente legato al francescanesimo. Petali colorati, foglie e altri elementi vegetali diventeranno i materiali per una creazione artistica. Questa richiamerà il celebre Cantico delle Creature. Al centro dell'opera vi sarà il profondo legame tra l'essere umano, la natura e il creato.
Un progetto artistico di grande portata
L'iniziativa è promossa congiuntamente dall'Associazione Le Infiorate di Spello e dal Sacro Convento di San Francesco in Assisi. Il progetto artistico si basa su un bozzetto elaborato da Corrado Aisa, Elisa Benedetti e Tullia Capitanucci. L'opera si estenderà su una superficie di 120 metri quadrati. La composizione floreale integrerà elementi simbolici già presenti sul prato della Basilica Superiore. Tra questi, il Tau francescano e la parola latina PAX, che significa pace.
Le celebrazioni per San Francesco
L'evento di Assisi rappresenta un momento significativo nelle commemorazioni per l'ottavo centenario della morte di San Francesco. L'arte delle infiorate, con la sua bellezza effimera, offre un modo unico per riflettere sui messaggi di pace e armonia con la natura del Santo. L'impegno degli Infioratori di Spello, noti per la loro maestria, promette uno spettacolo visivo di grande impatto. La scelta di realizzare l'opera sul prato della Basilica Superiore ne amplifica il valore simbolico e spirituale. L'evento attira visitatori e fedeli da tutta Italia e non solo, desiderosi di partecipare a questo omaggio floreale.
Un connubio tra arte e spiritualità
La creazione dell'infiorata è un processo laborioso che richiede precisione e dedizione. Gli artisti lavoreranno intensamente durante la notte per completare l'opera entro l'alba del 3 ottobre. La scelta dei materiali vegetali sarà accurata per garantire la vivacità dei colori e la durata della composizione. Il tema del «Cantico di Pace» si sposa perfettamente con la figura di San Francesco, promotore di un messaggio universale di fratellanza. L'opera diventerà un punto focale per i pellegrini e i turisti che visiteranno Assisi in questi giorni di festa.
L'eredità di San Francesco
L'ottavo centenario della morte di San Francesco è un'occasione per riscoprire la sua figura e il suo insegnamento. L'infiorata ad Assisi è un modo originale per rendere omaggio al Santo. Essa unisce la tradizione popolare, l'arte e la spiritualità. L'evento, reso possibile dalla collaborazione tra diverse realtà, sottolinea l'importanza di preservare e valorizzare il patrimonio culturale e religioso. La Basilica di San Francesco ad Assisi, patrimonio UNESCO, fa da cornice ideale a questa manifestazione artistica. L'opera rimarrà visibile per un breve periodo, invitando alla riflessione sul significato della pace e del rapporto con il creato.