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Oltre novanta professionisti internazionali del settore audiovisivo si sono riuniti ad Assisi per scoprire le novità del catalogo Rai 2026. L'evento ha promosso il contenuto italiano nel mondo.

L'Umbria accoglie esperti audiovisivi globali

La città di Assisi è stata la cornice dell'annuale evento Screenings organizzato da Rai Com. L'appuntamento ha visto la partecipazione di più di 90 buyer provenienti da diverse nazioni. Tra queste figurano Europa, Stati Uniti, Giappone, Brasile, Kazakistan, Georgia, Azerbaijan e Cina. Hanno presenziato rappresentanti di emittenti pubbliche e commerciali, oltre a piattaforme digitali. L'obiettivo era presentare le nuove proposte del catalogo Rai 2026. Ad accogliere gli ospiti sono stati la presidente Claudia Mazzola e l'amministratore delegato Sergio Santo di Rai Com. La regione Umbria e il Comune di Assisi hanno offerto il loro supporto all'iniziativa.

Focus su fiction, documentari e contenuti per famiglie

Tra le produzioni che hanno suscitato maggiore interesse figurano diverse fiction. Sono state particolarmente apprezzate serie come «Una finestra vista lago», «Cagnaz», «Il commissario Buonvino», «L'Invisibile», «Se fossi te» e «Roberta Valente. Notaio in Sorrento». Grande attenzione è stata dedicata anche alle nuove serie crime e biografiche. Tra queste spiccano «La buona stella» e «Il giudice e i suoi assassini». Un progetto che ha catturato l'attenzione è stato il documentario «Pinocchio». La produzione è stata realizzata in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi. Non sono mancati programmi dedicati ai più giovani. Sono stati presentati anche grandi eventi culturali e musicali. Il catalogo comprendeva centinaia di film classici e migliaia di ore di contenuti televisivi.

Il "made in Italy" audiovisivo conquista il mondo

Gli Screenings hanno rappresentato una vetrina fondamentale per il settore audiovisivo italiano. Il contenuto "made in Italy" sta ottenendo un crescente apprezzamento a livello internazionale. L'evento ha favorito il consolidamento di collaborazioni con broadcaster globali. Questo contribuisce alla diffusione della cultura italiana nel mondo. Rai Com si conferma uno dei principali fornitori mondiali di contenuti. Possiede un catalogo di 4.000 titoli. Questo include oltre 600 film da catalogo, 700 film classici e più di 8.000 ore di programmazione televisiva. L'azienda supporta emittenti e società di distribuzione a livello globale.

Celebrità e istituzioni presenti all'evento

La serata di presentazione del catalogo ai buyer è stata condotta dalla giornalista del Tg1 Nathania Zevi. All'evento hanno partecipato anche alcuni attori protagonisti di serie di successo. Tra questi figurano Cesare Bocci, Francesca Inaudi, Andrea Roncato, Guido Caprino, Lucia Mascino, Antonio Folletto e Giulia D'Aloia. Presente anche il regista Giacomo Campiotti. A fare gli onori di casa sono stati la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, l'Assessore regionale Simona Meloni e il Sindaco di Assisi Valter Stoppini. La presenza di queste figure istituzionali ha sottolineato l'importanza dell'evento per il territorio.

Un ponte culturale con le comunità italiane all'estero

Gli Screenings hanno offerto anche uno spazio di confronto tra Rai Com e i suoi partner. Oltre trenta aziende sono attive nella distribuzione internazionale di canali come Rai Italia, Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai News, Rai Storia e Rai Scuola. Questo ha contribuito a rafforzare il legame culturale tra l'Italia e le comunità di origine italiana sparse nel mondo. L'evento ha quindi avuto una duplice valenza: commerciale e culturale. Ha promosso i contenuti italiani all'estero e mantenuto vivo il senso di appartenenza delle comunità italiane.

Palazzo del Monte Frumentario, sede prestigiosa

La sede scelta per ospitare gli Screenings è stata il Palazzo del Monte Frumentario. La struttura si trova nel cuore del centro storico di Assisi. La scelta di questa location ha aggiunto un ulteriore valore all'evento, combinando la promozione culturale con la valorizzazione del patrimonio storico-artistico della città umbra. La bellezza del luogo ha sicuramente contribuito a creare un'atmosfera favorevole agli incontri d'affari e alle presentazioni.

Le dichiarazioni dell'amministratore delegato

L'amministratore delegato di Rai Com, Sergio Santo, ha sottolineato l'importanza dell'evento. In una nota ufficiale ha dichiarato: «Gli Screenings di Rai Com sono un appuntamento chiave per la presenza internazionale della Rai nel settore dell'audiovisivo». Ha aggiunto che l'occasione serve a «valorizzare le grandi storie italiane raccontate nelle nostre fiction, nei documentari». Inoltre, ha evidenziato la possibilità di «proporre al mondo i grandi eventi Rai, le produzioni culturali, i programmi per ragazzi, i film TV e l'intero catalogo». Santo ha ringraziato la Regione Umbria e il Comune di Assisi per la loro «fondamentale collaborazione».

Presentazione di volumi editoriali

In parallelo agli Screenings, Rai Com ha organizzato ad Assisi anche la presentazione di alcuni volumi pubblicati da Rai Libri. In collaborazione con la sede Rai dell'Umbria, sono stati presentati «Amo le triglie di scoglio - Andrea Camilleri si racconta» di Bruno Luverà e Vincenzo Mollica. È stato presentato anche «Il Paese delle tradizioni» di Beppe Convertini. Queste presentazioni editoriali hanno arricchito ulteriormente l'offerta culturale dell'evento.

Collaborazione istituzionale per il successo

La realizzazione degli Screenings è stata possibile grazie alla stretta collaborazione con la Regione Umbria. Questo è avvenuto nell'ambito di una convenzione specifica con Rai Com. Anche il Comune di Assisi ha fornito un supporto organizzativo essenziale. La sinergia tra le istituzioni ha garantito la buona riuscita dell'evento, consolidando Assisi come centro di interesse per l'industria audiovisiva internazionale.

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