La giuria del Calendimaggio di Assisi è stata svelata. Tre personalità di spicco del mondo della cultura e dello spettacolo decideranno il vincitore dell'edizione 2024.
Giuria di esperti per il Calendimaggio
La scelta del vincitore del Calendimaggio di Assisi è ora nelle mani di tre esperti. Il regista Ascanio Celestini, il direttore di coro Maurizio Sacquegna e il professor Umberto Longo avranno il compito di valutare le due parti storiche della città. Saranno loro a decretare chi, tra la Magnifica Parte de Sotto e la Nobilissima Parte de Sopra, alzerà il trofeo. La festa, giunta alla sua settantunesima edizione, gode del patrocinio del Senato della Repubblica. L'albo d'oro vede la Nobilissima Parte de Sopra in vantaggio con 35 vittorie, contro le 32 della Magnifica Parte de Sotto. A presentare i giurati sono stati i vertici dell'Ente Calendimaggio. Erano presenti il presidente Simone Menichelli e i vice Giacomo Paparelli e Tiziano Ragni.
I profili dei giurati
Ascanio Celestini è una figura di rilievo nel panorama del teatro di narrazione e civile italiano. La sua carriera artistica si estende anche al cinema, dove ha lavorato come regista e sceneggiatore. Tra le sue opere cinematografiche più apprezzate figurano titoli come «La pecora nera», presentato al Festival del Cinema di Venezia, e «Viva la sposa». Celestini è anche un prolifico autore di libri. Maurizio Sacquegna vanta una solida esperienza come direttore di coro e musicologo. Dirige cori dal 2001 e partecipa attivamente a convegni musicologici. Ha ricoperto ruoli di giurato in diverse competizioni musicali. È il fondatore e direttore del Gruppo Vocale Novecento, ensemble con cui ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali ed europei. Il gruppo ha anche inciso per importanti etichette discografiche.
Il professor Umberto Longo è ordinario di Storia medievale presso l'Università La Sapienza di Roma. La sua produzione scientifica conta oltre 170 pubblicazioni. Longo dirige inoltre l'Istituto Storico Italiano per il Medio Evo. Le sue ricerche si concentrano sulla storia delle istituzioni ecclesiastiche e monastiche. Approfondisce anche la storia del papato e della riforma della Chiesa nei secoli XI e XII. Studia inoltre la storia della santità e dell'agiografia.
Eventi collaterali e gastronomia
Dallo scorso venerdì sera, la Taverna dell’Ente Calendimaggio, situata nella Sala delle Volte, è aperta al pubblico. Il punto ristoro si trova in piazza del Comune. L'inaugurazione è stata preceduta dalla presentazione di un ricettario storico. Questo è stato riscoperto da Giovanni da Montemalbe e diventerà parte integrante del menù proposto. Torna anche quest'anno la collaborazione tra l'Ente, Confcommercio Assisi e Fipe. Questa iniziativa coinvolge i Ristoranti del Calendimaggio. L'obiettivo è unire sapori medievali a un omaggio da collezione. I clienti che sceglieranno piatti da un menu dedicato riceveranno in omaggio un piatto in maiolica. Questo sarà personalizzato con il logo dell'Ente Calendimaggio e il nome del ristorante. Ieri mattina è stata inaugurata anche la mostra «Fiori de Maggio». L'esposizione, patrocinata dall'Ente Calendimaggio e dalla Città di Assisi, si tiene nella Sala della Pinacoteca. Sarà visitabile fino al 10 maggio, tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 con orario continuato. Potrebbero esserci variazioni durante i giorni della Festa.
Le fotografie esposte sono opera di Lara Abbati. La fotografa è un'appassionata che da quasi vent'anni documenta con i suoi scatti la vita del Calendimaggio.