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Assisi si prepara a un anno di celebrazioni per l'ottavo centenario della morte di San Francesco. Oltre 80 eventi tra spiritualità, cultura e solidarietà animeranno la città nel 2026.

Assisi cuore delle celebrazioni francescane

La città di Assisi si trasformerà nel fulcro delle celebrazioni per l'ottavo centenario della morte di San Francesco. L'evento, previsto per il 2026, vedrà la partecipazione attiva dell'intera comunità locale. Saranno organizzate più di 80 iniziative speciali per commemorare una figura di portata storica e spirituale mondiale.

Questi eventi mirano a ricordare l'eredità di Francesco, un uomo la cui influenza si estende ben oltre la sfera religiosa. Il suo messaggio di pace, fraternità e speranza continua a ispirare persone in tutto il globo. La ricorrenza rappresenta un'occasione unica per riflettere sui suoi insegnamenti.

Un programma ricco di eventi e collaborazioni

Il vasto programma di iniziative è frutto della collaborazione tra il Comune di Assisi e numerose altre istituzioni, enti e associazioni del territorio. La presentazione ufficiale si è tenuta nella Sala della Conciliazione del palazzo comunale. Erano presenti il sindaco Valter Stoppini, il vicesindaco Veronica Cavallucci e l'assessore al turismo Fabrizio Leggio.

Molte realtà hanno confermato la loro partecipazione attiva. Tra queste, il Comune di Curtatone, in provincia di Mantova. Porterà ad Assisi artisti noti come "Madonnari" per creare un'opera collettiva. Questa sarà dedicata al Patrono d'Italia e sarà esposta nella piazza inferiore della Basilica di San Francesco.

Coinvolgimento istituzionale e comunitario

Le autorità cittadine, tra cui il sindaco Stoppini, hanno definito l'evento come «storico» e «straordinario». Hanno sottolineato l'importanza di promuovere l'eredità e i valori di Francesco. Egli è ricordato come uomo, santo e cittadino di Assisi e del mondo intero.

È stata istituita una complessa macchina organizzativa. Questa coinvolge istituzioni, famiglie francescane, la diocesi locale, le forze dell'ordine e numerose associazioni di volontariato. La città di Assisi assume un ruolo centrale, fungendo da «cuore pulsante» per il coordinamento e l'impegno diretto. Tutti gli uffici e i servizi comunali sono attivamente coinvolti.

Un anno di spiritualità, cultura e solidarietà

Il calendario del 2026 prevede oltre 80 appuntamenti. Questi copriranno diverse aree tematiche: spiritualità, cultura, solidarietà e impegno sociale. Al centro di tutto vi è la figura di Francesco, la cui capacità di comunicare valori universali rimane intatta.

I suoi insegnamenti su pace, fraternità, dialogo e inclusione sono ancora attuali. Egli predicava anche la lotta alle disuguaglianze, il rispetto reciproco e l'attenzione verso i più bisognosi. La tutela dell'ambiente era un altro tema a lui caro. L'obiettivo non è solo celebrare la sua memoria, ma diffondere il suo messaggio di speranza.

Assisi custodisce e promuove quotidianamente questi valori. La nuova campagna promozionale turistica per il 2026, lanciata a livello nazionale, si intitola «Sìamo Francesco». Vuole raccontare la città attraverso la lente dei valori francescani, che appartengono a tutti.

Iniziative di spicco e progetti culturali

Tra gli eventi centrali del Centenario spiccano iniziative di grande impatto. Ci saranno la Giornata mondiale dei poveri e il Capitolo delle stuoie, dedicato ai giovani. Non mancheranno festività francescane straordinarie.

Sul fronte culturale, sono previsti progetti significativi. Tra questi, la catalogazione del Fondo antico della Biblioteca comunale. Questo renderà più accessibili le Fonti francescane. Un evento di rilievo sarà la mostra d'arte contemporanea «Franciscus. Fratello in arte» di Michelangelo Pistoletto.

Sarà realizzata un'opera collettiva con artisti "Madonnari" provenienti da tutto il mondo. Inoltre, sono in programma diverse attività che integrano musica, arte, teatro, valorizzazione del territorio e della bellezza naturale. L'intento è offrire un'esperienza completa e immersiva.

Eventi speciali e commemorazioni

Nel corso del 2026 si svolgeranno numerose iniziative speciali. La Giornata mondiale dei poveri mira a contrastare la cultura dell'indifferenza e dello spreco. Il Capitolo delle stuoie accoglierà giovani tra i 18 e i 33 anni, credenti e non, da tutta Europa.

È prevista una visita straordinaria di Papa Leone. Saranno coniate monete celebrative da 2 euro dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Un annullo filatelico speciale sarà dedicato alla ricorrenza del transito di Francesco, il 3 ottobre 2026. Le festività francescane del 3 e 4 ottobre saranno arricchite da momenti particolari.

La prima grande prova organizzativa si è già svolta con l'ostensione delle spoglie di San Francesco. Questo evento ha segnato l'avvio delle celebrazioni per l'ottavo centenario. Ora si proseguirà con decine di progetti ed eventi di grande rilievo. Questi animeranno l'intero 2026 e resteranno nella memoria collettiva.

Domande frequenti

Cosa si celebra nel 2026 ad Assisi?

Nel 2026, Assisi celebra l'ottavo centenario della morte di San Francesco con un programma di oltre 80 iniziative.

Quali sono alcuni degli eventi principali previsti?

Tra gli eventi principali figurano la Giornata mondiale dei poveri, il Capitolo delle stuoie per i giovani, una mostra d'arte contemporanea di Michelangelo Pistoletto e la creazione di un'opera collettiva con "Madonnari".

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