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Il festival Suoni Controvento celebra la sua decima edizione con oltre due mesi di eventi artistici e musicali diffusi in 26 comuni dell'Umbria. L'iniziativa mira a integrare le performance con il territorio, promuovendo la sostenibilità.

Festival diffuso tra borghi e natura

Da luglio a metà settembre, la regione Umbria ospiterà la decima edizione del festival Suoni Controvento. L'evento coinvolgerà ben 26 comuni umbri. La manifestazione, promossa da Aucma, gode del supporto della Regione Umbria e di diversi partner privati.

La presentazione ufficiale si è tenuta a palazzo Donini. Erano presenti importanti figure istituzionali. Tra questi, la presidente della Giunta regionale, Stefania Proietti, e il vicepresidente Tommaso Bori. Presenti anche la presidente dell'Assemblea legislativa, Sarah Bistocchi, e rappresentanti di Fondazione Perugia e Rai Umbria.

Aucma, nella persona di Lucia Fiumi e Gianluca Liberali, ha illustrato il programma. Molti sindaci e rappresentanti dei comuni partecipanti hanno presenziato all'evento.

Arte e territorio in un connubio unico

Il festival si distingue per la sua capacità di fondere le arti performative con gli scenari naturali e storici. Le performance avranno luogo in luoghi suggestivi. Si va dalle cime montane ai boschi, passando per parchi naturali e siti archeologici.

Anche piazze storiche, rocche medievali, grotte e vigneti diventeranno palcoscenici. L'obiettivo è creare un'esperienza immersiva. Il territorio non sarà una semplice cornice, ma parte integrante dell'evento artistico.

Hera Comm è lo sponsor principale anche per quest'anno. Grazie a questo supporto, il festival promuove l'uso di energia pulita. Si punta a un modello di evento culturale a impatto positivo.

Suoni Controvento è riconosciuto a livello internazionale. Ha ottenuto lo standard Iso 20121. Questo certifica la gestione sostenibile degli eventi.

Un programma multidisciplinare per tutti

Il programma del 2026 si preannuncia ricco e variegato. Offre un percorso multidisciplinare che unisce musica, letteratura, riflessione e partecipazione. Continua la collaborazione con Rai Umbria per iniziative sociali.

Quattro gli incontri dedicati al sociale. Il 15 luglio a Sigillo si parlerà di pace. Il 23 luglio a Gualdo Tadino, il tema sarà lo sport come veicolo di promozione territoriale. Il 30 agosto a Narni, si discuterà di festival e territori sostenibili. Infine, il 13 settembre ad Assisi, il confronto verterà sul sacro e profano.

La musica rappresenta il cuore pulsante del festival. Il programma musicale include artisti di fama nazionale e internazionale. Si parte con l'omaggio a Lucio Dalla e Roberto Roversi di Fabrizio Checcacci. Seguiranno il rock di Chris Slade e il dialogo tra Carmine Ioanna e Francesco Bearzatti.

Non mancheranno le atmosfere pianistiche di Remo Anzovino. Ci saranno anche le sperimentazioni di Rosa Brunello con Yazz Ahmed. Altri nomi includono Sarathy Korwar, I Patagarri, Daniele Di Bonaventura e Cisco.

Il festival accoglierà anche Angelica Bove, Pietro Paris Folk Traffic e Pierpaolo Zenni N.O.P.E. con un omaggio a John Coltrane. Torneranno I Cani e Mannarino. Ci saranno Sam Garrett, Coez e l'attesa Angelina Mango.

Un appuntamento speciale sarà l'incontro tra Giovanni Guidi e Stefano Fresi nel concerto «La musica del silenzio». Altri artisti presenti saranno Zara Colombo, Fabrizio Moro, Kara Gunes, L'Orchestraccia, Andrea Burelli, Luca Barbarossa con i suoi «Racconti sonori», Francamente, Dimartino, Livio Di Luzio, il Quartetto Takademi, Francesco Liviabella, Pilar Patassini, Giovanni Guidi con il progetto Eclisse, e Forever Miles feat. Fabio Morgera.

A chiudere la decima edizione, il concerto finale ad Assisi con protagonista Giovanni Allevi.

Libri in cammino e esperienze all'aperto

Oltre ai concerti, il festival propone i percorsi di «Libri in cammino». Si tratta di passeggiate letterarie che uniscono la lettura alla scoperta del territorio. Autori come Valentina Pigmei, Christian Raimo, Giovanni Dozzini, Sandro Campani e Daniele Mencarelli guideranno il pubblico.

Le passeggiate si snoderanno lungo sentieri e borghi umbri. Offriranno nuove prospettive di osservazione e ascolto. Le esperienze outdoor rappresentano un altro tratto distintivo del festival.

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