Assisi ospiterà dal 24 al 25 settembre 2026 il World Tourism Event, riunendo i siti patrimonio mondiale Unesco. L'evento mira a promuovere il turismo legato ai beni riconosciuti dall'organizzazione ONU.
Assisi ospita l'evento turistico Unesco
La città di Assisi sarà il fulcro di un importante evento internazionale. Dal 24 al 25 settembre 2026, la località umbra accoglierà i rappresentanti dei siti riconosciuti come patrimonio mondiale dall'Unesco. L'incontro si svolgerà presso il Palazzo del Monte Frumentario.
L'iniziativa, denominata World Tourism Event, è un salone dedicato alla valorizzazione e alla promozione turistica. L'obiettivo è mettere in luce i beni culturali e naturali che vantano il prestigioso riconoscimento dell'organizzazione delle Nazioni Unite.
Promozione turistica dell'Umbria
Contestualmente all'evento principale, la regione Umbria si prepara a ricevere 45 buyer e giornalisti internazionali. Questi ospiti avranno l'opportunità di esplorare approfonditamente il territorio regionale. Conosceranno le sue bellezze naturali, la ricca storia e le diverse proposte turistiche disponibili.
Sono stati organizzati numerosi itinerari che copriranno l'intera regione, da nord a sud. Gli ospiti potranno scoprire il territorio anche attraverso escursioni in bicicletta. Queste attività sono previste per il 23 e il 25 settembre.
Messaggio francescano e itinerari
Il fulcro delle visite sarà il messaggio francescano, strettamente legato alla storia e alla spiritualità di Assisi. Verrà inoltre enfatizzato il valore del patrimonio Unesco presente nella regione. Non mancheranno, tuttavia, escursioni in altre aree di interesse.
Tra queste mete spiccano il Lago Trasimeno, la città di Bevagna e il borgo di Spello. Queste località offriranno ai visitatori uno spaccato della diversità culturale e paesaggistica umbra, arricchendo ulteriormente la loro esperienza.
Domande frequenti
Quando si terrà il World Tourism Event ad Assisi?
L'evento si svolgerà dal 24 al 25 settembre 2026.
Chi parteciperà all'evento?
Parteciperanno i rappresentanti dei siti patrimonio mondiale dell'Unesco, insieme a 45 buyer e giornalisti internazionali.