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Il Partito Democratico solleva dubbi sul recente concorso regionale per infermieri nelle Marche, evidenziando la scarsità dei posti disponibili e il ritardo nelle assunzioni. La consigliera regionale Micaela Vitri definisce la situazione «umiliante» e chiede chiarimenti all'assessore alla Sanità.

Critiche sul concorso per infermieri

Il nuovo concorso regionale per infermieri nelle Marche non rispetta le aspettative. La consigliera regionale del Pd, Micaela Vitri, esprime forte disappunto. Questo avviene dopo la pubblicazione delle graduatorie del bando. Il concorso prevedeva l'assunzione di 32 infermieri. Sono risultati idonei 2.169 candidati su 2.625 partecipanti. Tuttavia, solo cinque posti sono destinati all'Azienda Sanitaria Territoriale (Ast) di Pesaro e Urbino.

La consigliera Vitri ha presentato un'interrogazione alla giunta regionale. Ha interpellato direttamente l'assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro. L'obiettivo è capire come si intenda gestire la copertura del personale. La preoccupazione riguarda ferie, pensionamenti e l'avvio delle Case e degli Ospedali di comunità con organici così ridotti.

Distribuzione dei posti giudicata umiliante

La ripartizione dei posti disponibili è stata definita da Vitri «umiliante». I numeri parlano chiaro. Tre posti andranno all'Ast di Ancona. Cinque all'Ast di Macerata. Uno all'Ast di Fermo. Dieci all'Ast di Ascoli Piceno. Sette all'Azienda ospedaliero-universitaria. Un solo posto è riservato all'Inrca.

La consigliera sottolinea la grave carenza di infermieri nelle Marche. Si stima un fabbisogno di 1.300 professionisti per raggiungere standard assistenziali ottimali. Il deficit immediato, secondo sindacati e Ordine professionale, sarebbe di almeno 200 unità solo nel settore ospedaliero.

Ritardi e criticità sul territorio

La situazione nella provincia di Pesaro e Urbino è particolarmente critica. L'Ast di questo territorio vasto, che include aree interne già in difficoltà, non prevede assunzioni prima di settembre. Questo emerge da recenti verbali dell'Ast stessa. A questo si aggiunge la questione del carcere di Pesaro. Il contratto della cooperativa che forniva il servizio sanitario è terminato. L'assessore avrebbe annunciato una copertura con risorse interne. Questo sposterebbe ulteriormente il carico su ospedali e servizi territoriali già sotto pressione.

La consigliera Vitri chiede risposte concrete. La sua interrogazione mira a ottenere chiarimenti sulle strategie future. La priorità è garantire un'assistenza sanitaria adeguata ai cittadini marchigiani. La carenza di personale e la gestione dei concorsi sono temi centrali per il futuro della sanità regionale.

Le promesse fatte dalla Regione riguardo al concorso per infermieri sembrano quindi disattese. La comunità sanitaria e i cittadini attendono soluzioni efficaci. La situazione richiede un intervento rapido per colmare il divario tra fabbisogno e disponibilità di personale qualificato. La sanità pubblica nelle Marche necessita di un impegno serio e concreto.

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