Due individui sono stati posti agli arresti domiciliari ad Ascoli Piceno. La polizia ha concluso un'operazione contro le truffe ai danni di anziani, arrestando due persone che utilizzavano la tecnica del 'finto nipote'.
Operazione contro le truffe agli anziani
La Squadra Mobile di Ascoli Piceno ha concluso un'importante operazione. L'azione è stata diretta contro le truffe ai danni di persone anziane. La tecnica utilizzata dai malviventi era quella del "finto nipote".
Due persone sono state fermate. L'intervento è avvenuto nella tarda mattinata del 6 maggio. Questo è avvenuto dopo diverse segnalazioni. Le segnalazioni riguardavano tentativi di truffa nel capoluogo. Le informazioni sono giunte alla sala operativa della Questura.
Gli investigatori hanno immediatamente attivato un servizio di controllo. L'attenzione si è concentrata sul territorio. Si cercavano persone e veicoli sospetti. L'attività di indagine ha portato a risultati concreti. È stata individuata una Jeep Compass a noleggio.
Individuata auto sospetta e portagioie
Questa vettura era già stata segnalata in passato. Era stata associata a soggetti provenienti dalla Campania. Questi soggetti erano già stati coinvolti in reati contro il patrimonio. L'auto era parcheggiata in zona Mozzano. Si trovava nei pressi di un complesso condominiale.
Durante l'osservazione, gli agenti hanno notato qualcosa di sospetto. Un giovane è uscito in fretta dall'area condominiale. Teneva tra le mani un portagioie. Si dirigeva verso il veicolo parcheggiato.
Il sospettato è stato bloccato subito. Il suo complice era rimasto alla guida dell'auto. Ha tentato una fuga. Ha investito un poliziotto. Lo ha trascinato per alcuni metri. L'agente cercava di identificarlo.
Recupero gioielli e arresto dei responsabili
La fuga è durata poco. Un'altra pattuglia è intervenuta. Una Volante ha intercettato l'auto. Il veicolo è stato fermato.
All'interno del portagioie sono stati trovati dei gioielli. Questi erano stati appena sottratti a un'anziana donna. La donna era stata vittima del raggiro. I monili sono stati recuperati. Sono stati restituiti immediatamente alla proprietaria.
Su disposizione dell'Autorità giudiziaria, i due uomini sono stati arrestati. Le accuse sono di truffa aggravata. Sono anche accusati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il giorno seguente, il Gip ha convalidato gli arresti. Ha disposto per entrambi gli indagati gli arresti domiciliari.