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A Colle San Marco di Ascoli Piceno si è celebrato l'83° anniversario della Resistenza. Studenti e autorità hanno ricordato il sacrificio dei partigiani, sottolineando l'importanza della memoria e della libertà.

Commemorazione della Resistenza ad Ascoli Piceno

Si è tenuta oggi a Colle San Marco, nei pressi di Ascoli Piceno, una cerimonia solenne. L'evento ha segnato l'83° anniversario dell'inizio della lotta di Liberazione nella zona. Molti studenti delle scuole cittadine hanno partecipato all'iniziativa. Hanno voluto rendere omaggio ai giovani caduti nel 1943.

La presidente dell'ANPI provinciale, Rita Forlini, ha preso la parola. Ha evidenziato il significato profondo della memoria storica. Ha rivolto un messaggio ai presenti: «A tutti voi che siete qui a testimoniare l'importanza di richiamare al cuore e alla mente dove è sgorgata la nostra libertà». Ha aggiunto: «Dove affonda le radici la nostra democrazia». Ha concluso affermando: «Resistere ieri come oggi significa dunque non rinunciare alla propria libertà di pensare, di scegliere, di immaginare».

Il valore dell'eredità partigiana

Il prefetto di Ascoli Piceno, Giovanna Longhi, ha posto l'accento sul valore morale lasciato dai partigiani. Ha affermato che il loro unico motore era il «bisogno di libertà». Ha espresso soddisfazione per la presenza dei giovani: «Vedere tanti giovani qui oggi al colle ci fa capire che il testimone del Colle di San Marco è in mani sicure».

Anche il presidente della Provincia, Fabio Salvi, si è rivolto ai giovani. Ha richiamato i concetti di gratitudine e di studio. Ha sottolineato: «Dobbiamo essere grati per sempre a chi qui ha sacrificato la propria vita». Ha poi aggiunto: «Lo studio è la forma più alta di libertà che in questo momento avete».

La libertà nel quotidiano

L'assessora Annagrazia Di Nicola, intervenuta in rappresentanza del sindaco di Ascoli, ha evidenziato l'impegno quotidiano richiesto ai cittadini. Ha spiegato che oggi non si tratta di imbracciare armi. Tuttavia, ha precisato: «Ciascuno di noi può compiere dei gesti eroici salvaguardando la libertà». Ha concluso con un messaggio universale: «Ogni gesto di solidarietà è un gesto di libertà».

La commemorazione ha ribadito l'importanza di non dimenticare il passato. Ha sottolineato come i valori della Resistenza siano ancora attuali. Hanno ispirato le nuove generazioni a difendere la libertà attraverso azioni concrete nella vita di tutti i giorni. L'evento ha rafforzato il legame tra storia e presente.

Domande frequenti

Perché è importante commemorare l'83° anniversario della Resistenza?

Commemorare l'83° anniversario della Resistenza è fondamentale per mantenere viva la memoria del sacrificio dei partigiani. Questo evento ci ricorda le radici della nostra democrazia e della libertà. Serve a trasmettere alle nuove generazioni l'importanza di difendere questi valori.

Cosa significa oggi resistere secondo le autorità intervenute?

Secondo le autorità intervenute, resistere oggi significa non rinunciare alla propria libertà di pensare, scegliere e immaginare. Significa compiere gesti di solidarietà e salvaguardare la libertà attraverso azioni quotidiane, piuttosto che con la lotta armata.