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Il parco pubblico di via De Berardinis ad Ascoli Piceno è stato ufficialmente intitolato a Emilio Nardinocchi. L'evento ha celebrato la figura di un cittadino benemerito, primo console di Porta Solestà, che ha dedicato sessant'anni alla Quintana e alla comunità. Lo spazio verde è stato anche rinnovato con nuove strutture e servizi.

Nuovo nome per il parco di Borgo Solestà

Il parco pubblico situato in via De Berardinis, nel quartiere di Borgo Solestà ad Ascoli Piceno, porta ora il nome di Emilio Nardinocchi. Questa intitolazione rende omaggio al primo console del sestiere di Porta Solestà. La cerimonia ha visto la partecipazione dei familiari di Nardinocchi e dei rappresentanti di tutti i sestieri della Quintana ascolana. La targa è stata scoperta dal sindaco Marco Fioravanti insieme ai congiunti di Nardinocchi.

Il primo cittadino ha sottolineato l'importanza di questo riconoscimento. «Questa intitolazione è il riconoscimento del valore di un uomo», ha affermato Fioravanti. «Ha speso la sua vita per gli altri e per la nostra tradizione. Si è affermato come un esempio per tutti».

Uno spazio rinnovato per la comunità

Il parco non è solo stato intitolato, ma anche completamente riqualificato. I lavori hanno interessato la creazione di spazi polifunzionali. Sono stati installati nuovi giochi per bambini. Sono stati realizzati percorsi pedonali con una nuova pavimentazione. L'impianto di illuminazione è stato aggiornato. Sono stati aggiunti arredi urbani. Grande attenzione è stata posta sull'accessibilità per tutti.

L'assessore ai Lavori pubblici, Marco Cardinelli, ha evidenziato il risultato del progetto. «Restituiamo uno spazio rinnovato», ha dichiarato Cardinelli. «Sarà un polo di aggregazione per l'intera comunità».

Un iter amministrativo completato

L'intitolazione del parco conclude un percorso avviato dal Consiglio comunale. La proposta iniziale risale al maggio 2025, con la delibera 54 approvata all'unanimità. Successivamente, la Giunta ha formalizzato la decisione nel luglio dello stesso anno. Questo è avvenuto tramite la delibera 222. Il processo ha rispettato il regolamento comunale sulla toponomastica. Questo prevede un intervallo di dieci anni dalla scomparsa del cittadino.

Emilio Nardinocchi: una vita dedicata

Emilio Nardinocchi è nato ad Ascoli nel 1927. Fin da giovane si è dedicato all'associazionismo. Nel 1944 ha fondato il gruppo scout Ascoli 1. È stato anche tra i fondatori del Masci. Ha praticato il pugilato nella categoria welter. Si è impegnato in diverse realtà sociali, tra cui Zarepta.

Il suo nome è indissolubilmente legato alla Quintana. Ha ricoperto la carica di console di Porta Solestà dal 1955. Quest'anno segna la prima edizione della Giostra. Ha mantenuto l'incarico fino alla sua scomparsa, avvenuta il 13 giugno 2015. Questi sessant'anni di servizio sono stati caratterizzati da uno stile mite e equilibrato. Ha mantenuto rapporti collaborativi con i diversi comitati e capi sestiere.