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L'Ascoli Calcio ha acquisito il centro sportivo Picchio Village. L'operazione mira al rilancio delle strutture e del settore giovanile, con un investimento di sette ettari.

Nuova proprietà per il Picchio Village

La società Ascoli Calcio ha ufficialmente annunciato l'acquisizione del Centro sportivo Picchio Village. La transazione vede coinvolti anche le famiglie Passeri, Turla, Ubaldi e Galli. Questo accordo segna un momento importante per il club.

Il presidente Bernardino Passeri ha definito l'operazione una «pietra miliare». Ha sottolineato l'importanza di ripartire dalle fondamenta e dal settore giovanile. Questo approccio è considerato cruciale per il futuro dell'Ascoli e del calcio italiano.

Il presidente ha espresso soddisfazione per la collaborazione con giovani e autorevoli imprenditori del territorio. Ha evidenziato la sinergia con partner operanti nello stesso settore di attività. La nuova compagine societaria è composta da quote paritetiche.

Dettagli dell'operazione immobiliare

L'acquisizione riguarda specificamente il bene immobile, un'area di sette ettari. La transazione è avvenuta indipendentemente dalla precedente società proprietaria. L'Ascoli Calcio deteneva una quota minoritaria in quest'ultima.

Con questa mossa, l'Ascoli Calcio esce dalla precedente compagine societaria. Entra invece in una nuova società creata appositamente per l'acquisizione del terreno. Le quote sono distribuite in modo equilibrato tra Ascoli Calcio, famiglia Passeri, Turla, Ubaldi e Galli. Si configura una maggioranza relativa tra Ascoli e Passeri.

Piani di sviluppo e miglioramenti

Il presidente Passeri ha delineato i futuri interventi. Saranno ristrutturati i campi in erba e successivamente quelli in sintetico. Si prevede il completamento delle strutture esistenti. L'obiettivo è apportare significativi miglioramenti tecnici e ludici.

Saranno create aree distinte per la prima squadra, il settore giovanile e il pubblico. Esiste anche l'idea di realizzare strutture sanitarie e fisioterapiche. Queste sarebbero accessibili sia agli atleti che a utenti esterni. Si valuta la realizzazione di una foresteria. Tuttavia, questi ultimi progetti sono ancora in fase preliminare.

Investimento sul futuro della città

Il sindaco Marco Fioravanti ha commentato l'iniziativa. Ha affermato che investire nelle infrastrutture sportive equivale a investire nel futuro dell'Ascoli Calcio e dell'intera città. L'operazione è vista come un passo strategico per lo sviluppo locale.

L'acquisizione del Picchio Village rappresenta un impegno concreto verso il miglioramento delle dotazioni sportive. Questo progetto ambizioso mira a rafforzare le fondamenta del club. Si punta a creare un ambiente ideale per la crescita dei giovani talenti calcistici.

La nuova gestione promette un rilancio significativo delle attività. L'obiettivo è rendere il centro sportivo un punto di riferimento. Questo avverrà sia per l'agonismo che per la promozione dello sport a livello locale. L'entusiasmo per il futuro è palpabile.