A San Benedetto del Tronto si celebra l'inclusione attraverso il calcio. L'evento 'Matti per il calcio' riunisce 12 squadre e 250 partecipanti per promuovere socialità e benessere.
San Benedetto ospita evento calcistico inclusivo
La città di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, diventa teatro di un importante evento dedicato all'inclusione sportiva. La 18ª Rassegna nazionale dei dipartimenti e Centri di salute mentale, intitolata 'Matti per il calcio', è organizzata dall'Uisp. L'iniziativa mira a valorizzare il ruolo dello sport come strumento di integrazione sociale.
L'appuntamento è fissato per i giorni 24, 25 e 26 settembre. Le partite si svolgeranno presso lo stadio Giulio Merlini. Qui si sfideranno 12 squadre composte da atleti provenienti da diverse località italiane. L'obiettivo è creare un ambiente di sana competizione e reciproco rispetto.
In campo 250 partecipanti per 30 partite
L'evento vedrà la partecipazione di circa 250 persone. Tra queste figurano giocatori e giocatrici con disagio mentale, oltre a medici, infermieri, operatori sanitari e familiari. La loro presenza sottolinea la natura corale dell'iniziativa. Verranno disputate 30 partite di calcio a 7, un formato che favorisce la partecipazione attiva di tutti. Ogni incontro avrà una durata di 40 minuti, divisi in due tempi da 20 minuti ciascuno. Le competizioni inizieranno alle 16:00 di giovedì 24 settembre, con le finali previste per sabato 26 settembre.
Sul terreno di gioco saranno allestiti due campi dedicati. Questo permetterà di ottimizzare i tempi e garantire un flusso continuo di partite. La struttura dell'evento è pensata per massimizzare le opportunità di gioco e interazione tra i partecipanti. L'organizzazione punta a rendere l'esperienza il più coinvolgente possibile per tutti.
Le squadre e la filosofia dell'evento
Diverse squadre parteciperanno alla rassegna. Tra queste ci sono L'Unanuova di Perugia, Asd Terzo Tempo di Torino, Farsi Prossimo di Milano, e i Diavoli Rossi di Bologna. Saranno presenti anche Colle del Pionta e Arkadia da Arezzo, Global Sport Lario da Como, e Percorsi da Pescara e Chieti. Completano il quadro Insieme per Sport di Genova, Ssd UisPiceno da Ascoli Piceno, Terranuova Traiana ancora da Arezzo, e Ingenio Calcio da Torino.
La filosofia di 'Matti per il calcio' va oltre la semplice competizione sportiva. Essa intreccia la dimensione ludica con quella sociale. Il calcio diventa così un pretesto per incontrarsi, partecipare e confrontarsi. Questo scambio favorisce la creazione di nuove relazioni e aiuta a contrastare l'isolamento e i pregiudizi. La manifestazione promuove un modello di sport sociale che mira al benessere psicofisico.
Sport come strumento di socialità e benessere
Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp, ha sottolineato l'importanza di questo evento. Ha evidenziato come lo sport sociale, e in particolare il calcio, sia uno strumento potente. Permette non solo di competere, ma soprattutto di incontrarsi e promuovere la socialità. Il benessere psicofisico dei partecipanti è al centro dell'iniziativa. Pesce ha richiamato anche i principi sanciti dall'articolo 33 della Costituzione, che riconosce il diritto all'educazione e alla cultura.
La manifestazione è promossa dall'Uisp e dalla Sda nazionale Calcio Uisp. Si svolge in collaborazione con Uisp Marche, Uisp Ascoli Piceno e U.s. Sambenedettese. L'evento gode inoltre del patrocinio del Comune di San Benedetto del Tronto. Questa sinergia di enti e istituzioni testimonia l'impegno collettivo nel sostenere iniziative di inclusione e valorizzazione dello sport sociale.
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