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L'Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno avvierà a breve procedure concorsuali per assegnare 97 incarichi dirigenziali. L'obiettivo è completare l'organizzazione interna secondo il nuovo Atto aziendale, con particolare attenzione alla copertura di ruoli chiave e alla gestione delle liste d'attesa.

Nuovi incarichi per l'organizzazione sanitaria

L'Ast di Ascoli Piceno si prepara a conferire ben 97 incarichi. Questi nuovi ruoli sono essenziali per finalizzare l'organizzazione prevista dal nuovo Atto aziendale. La procedura mira a coprire diverse posizioni dirigenziali di alto livello.

Tra le nomine previste figurano 13 direttori di unità operative complesse. Saranno inoltre assegnati 6 responsabili di strutture semplici dipartimentali. Altri 50 incarichi riguarderanno strutture semplici. Infine, sono previsti 28 incarichi di altissima professionalità.

Le procedure concorsuali per l'assegnazione di questi incarichi inizieranno in gran parte a partire dalla fine di ottobre. Verranno utilizzate sia procedure di bando pubblico che avvisi interni. Questo permetterà di selezionare i professionisti più qualificati per ogni ruolo.

Accordo per l'atto aziendale e fondi contrattuali

Un'intesa fondamentale sull'utilizzo dei fondi contrattuali è stata raggiunta presso l'ospedale Mazzoni. L'accordo è stato siglato tra la parte pubblica, rappresentata dal direttore generale Antonello Maraldo, e la delegazione trattante della dirigenza sanitaria. Questa intesa dà concretezza all'Atto aziendale.

Il direttore generale Maraldo ha sottolineato l'importanza dell'accordo. Ha affermato che esso «dà corpo all'Atto aziendale e colma un vuoto di oltre 10 anni». L'intesa è cruciale per la riorganizzazione della sanità locale.

Entro la metà di ottobre, sarà definita la graduazione della posizione variabile. Successivamente, partiranno le procedure per assegnare ruoli e responsabilità ai dirigenti. Tutto ciò avverrà nel pieno rispetto dei fondi disponibili e «senza oneri aggiuntivi» per l'ente.

Copertura dei primariati e altre strutture

Dei 13 incarichi destinati alle strutture complesse, cinque riguardano primariati. I bandi per queste posizioni sono già stati pubblicati. Si prevede che entro la fine dell'anno saranno individuati i direttori per diverse aree strategiche.

Tra queste aree figurano Radioterapia, Dipendenze patologiche (SerD), Medicina trasfusionale. Saranno nominati anche i primari di Medicina specialistica del Mazzoni e di Ortopedia e traumatologia del Madonna del Soccorso. Gli altri otto incarichi per strutture complesse saranno messi a bando nel corso del 2027.

Per quanto concerne le strutture semplici dipartimentali, le strutture semplici e gli incarichi di altissima professionalità, verranno pubblicati avvisi interni. Sarà inoltre emesso un avviso specifico. Questo avviso servirà a individuare, a tempo determinato, il direttore della struttura complessa Governo clinico, liste d'attesa, formazione e accreditamento. Tale nomina segue il passaggio di Remo Appignanesi alla direzione sociosanitaria.

Prestazioni aggiuntive e riduzione liste d'attesa

L'accordo stipulato comprende anche il regolamento relativo alle prestazioni aggiuntive. Verrà inoltre gestito il fondo Balduzzi. Entrambe le misure sono finalizzate a ottenere una significativa riduzione delle liste d'attesa. L'attenzione sarà rivolta in particolare ai settori sanitari considerati più critici.

L'obiettivo è migliorare l'efficienza del sistema sanitario locale. La copertura dei ruoli dirigenziali e l'ottimizzazione delle risorse permetteranno di rispondere meglio alle esigenze dei cittadini. La trasparenza nelle procedure concorsuali è un elemento chiave.

La gestione dei fondi e l'assegnazione degli incarichi avverranno seguendo criteri meritocratici. L'Ast di Ascoli Piceno punta a un rilancio organizzativo. Questo porterà benefici tangibili per l'erogazione dei servizi sanitari.