Cronaca

Cattolica: 55enne muore dopo intervento, medico indagato

15 marzo 2026, 20:18 2 min di lettura
Cattolica: 55enne muore dopo intervento, medico indagato Immagine generata con AI Argenta
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Indagine sulla morte di Sebastiano Mirabile

Un uomo di 55 anni, Sebastiano Mirabile, originario di Palermo, è deceduto il 26 febbraio ad Argenta, in provincia di Ferrara. La sua morte è avvenuta nell'abitazione della fidanzata, dove si era trasferito dopo essere stato dimesso dall'ospedale di Cattolica. L'uomo era stato sottoposto a un intervento chirurgico alla spalla.

La Procura di Ferrara ha avviato un'indagine per accertare un possibile legame tra l'operazione, le cure ricevute e il decesso. In questo contesto, un medico della struttura ospedaliera romagnola è stato iscritto nel registro degli indagati con l'ipotesi di omicidio colposo.

Autopsia per chiarire le cause del decesso

Per fare piena luce sulla vicenda, il sostituto procuratore Ciro Alberto Savino ha disposto l'esame autoptico sul corpo del 55enne. L'obiettivo è determinare con precisione la causa del decesso e verificare se vi sia una correlazione con il trattamento sanitario e farmacologico somministrato a Cattolica. L'ospedale di Cattolica è noto per essere un centro di riferimento nazionale per le patologie della spalla e del gomito.

I risultati dell'autopsia saranno fondamentali per indirizzare le future fasi dell'inchiesta. L'esame medico-legale rappresenta un passaggio cruciale e irripetibile per stabilire eventuali responsabilità penali o se la morte sia attribuibile a cause indipendenti dall'attività medica.

Ricostruzione dei fatti e indagini

Secondo una prima ricostruzione, Sebastiano Mirabile era rimasto vittima di un incidente stradale a Forlì il 12 febbraio. Dopo essere stato trasportato in ospedale, era rimasto ricoverato fino al 23 febbraio. Il giorno seguente, era stato operato alla spalla presso l'unità di Chirurgia ortopedica specializzata dell'ospedale di Cattolica.

Dimesso il 25 febbraio, si era spostato ad Argenta. Qui, il 26 febbraio, ha accusato un malore improvviso che si è rivelato fatale. A seguito dell'intervento dei Carabinieri e del personale del 118, la Procura ha disposto l'acquisizione delle cartelle cliniche e ha avviato le prime verifiche.

L'iscrizione del medico nel registro degli indagati è un atto dovuto, volto a garantire il diritto alla difesa e la possibilità di partecipare agli accertamenti tecnici. Al momento, non sono state formulate conclusioni definitive riguardo le cause del decesso.

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