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L'udienza preliminare a Ferrara vede imputato un infermiere per l'omicidio di un paziente anziano e maltrattamenti su altri degenti. Il processo è stato aggiornato al 25 giugno.

Udienza preliminare per infermiere accusato di omicidio

Si è aperta presso il tribunale di Ferrara l'udienza preliminare per Matteo Nocera, un infermiere di 44 anni.

L'uomo è accusato di omicidio volontario aggravato. La sua condotta avrebbe portato alla morte di un paziente di 83 anni.

L'anziano era ricoverato nel reparto di lungodegenza dell'ospedale di Argenta. L'accusa parla di somministrazione di farmaci.

Maltrattamenti su altri pazienti anziani

Le indagini hanno rivelato ulteriori condotte vessatorie. Queste avrebbero coinvolto altri anziani ricoverati nella struttura.

L'infermiere avrebbe utilizzato medicinali e sedativi in modo improprio. La procura ipotizza anche ulteriori atti di maltrattamento.

L'udienza è presieduta dal giudice per l'udienza preliminare Giovanni Salinas.

Rinvio a giudizio per l'infermiere

Dopo le esposizioni della pubblica accusa, rappresentata dalla pm Barbara Cavallo, e dei legali delle parti civili, il giudice ha deciso di rinviare.

La difesa dell'imputato avrà modo di presentare le proprie argomentazioni. Successivamente, il gup si pronuncerà sull'eventuale rinvio a giudizio.

La conclusione dell'udienza è prevista per il prossimo 25 giugno.

Accuse aggiuntive e costituzione di parte civile

La Procura di Ferrara contesta all'infermiere anche altri gravi reati. Tra questi figura la truffa.

L'uomo avrebbe presentato un titolo estero ideologicamente falso al Ministero. L'obiettivo era ottenere l'equipollenza per esercitare la professione.

Sono contestati anche i reati di falso, interruzione di pubblico servizio ed esercizio abusivo della professione.

L'imputato è difeso dall'avvocato Lorenzo Valgimigli. Si sono costituite parte civile l'Ausl Ferrara, rappresentata dall'avvocata Sabrina Di Giampietro, e la società Giesse per due persone offese, assistita dall'avvocato Norberto Quieti.

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