Condividi
AD: article-top (horizontal)

A marzo 2026, i tassi medi dei mutui in Toscana registrano un calo. Il tasso fisso si attesta al 3,26% e il variabile al 2,57%, con vantaggi significativi per i mutui green.

Tassi mutui in calo a marzo 2026

Il mercato dei mutui in Toscana ha visto una diminuzione dei tassi medi a marzo 2026. Dopo un periodo di aumenti per il tasso fisso e stabilità per il variabile, si osserva un trend discendente. Questo avviene nonostante le tensioni geopolitiche internazionali. Il Tasso Annuo Nominale (TAN) medio per i mutui a tasso fisso è sceso dal 3,42% al 3,26%. Parallelamente, il TAN medio per il tasso variabile è passato dal 2,64% al 2,57%. Questi dati provengono dall'Osservatorio di MutuiOnline.it. L'analisi include sia i finanziamenti standard che quelli definiti 'green'.

Le soluzioni standard a 20 e 30 anni con tasso fisso presentano un TAN medio del 3,40%. Le opzioni 'green', pensate per immobili ad alta efficienza energetica o ristrutturazioni mirate, offrono condizioni ancora più favorevoli. Questi mutui green vedono il loro TAN medio scendere sotto la soglia del 3%, attestandosi precisamente al 2,97%. Sul fronte del tasso variabile, il TAN medio per le soluzioni standard è del 2,65%. Le soluzioni green per il variabile sono ancora più competitive, con un TAN medio del 2,40%.

Vantaggi dei mutui green in Toscana

L'adozione di un mutuo green in Toscana si traduce in un risparmio concreto. Questo beneficio si applica sia alla rata mensile che al costo totale del finanziamento. La differenza di costo è evidente anche confrontando le migliori offerte disponibili. Per un mutuo di 180.000 euro a tasso fisso su 20 anni, la rata media per un'opzione green è di 996 euro. Questo rappresenta un risparmio di 39 euro rispetto alle soluzioni standard, che prevedono una rata di 1.035 euro. Nell'arco dei 20 anni, il risparmio sugli interessi ammonta a quasi 9.400 euro.

Per quanto riguarda il tasso variabile, la rata media per un mutuo green è di 945 euro. Le soluzioni standard presentano una rata di 967 euro, con una differenza mensile di 22 euro a favore del green. Il risparmio complessivo in 20 anni per il tasso variabile sfiora i 5.300 euro. Questi dati evidenziano l'attrattiva economica dei mutui green.

Matteo Favaro, COO & Managing Director Financial Product di MutuiOnline.it, sottolinea l'importanza di queste opzioni. «I mutui green rappresentano un’opportunità per molti consumatori di ottenere condizioni di finanziamento molto competitive», afferma. «Gli istituti di credito offrono tassi mediamente più bassi fino a 30-40 punti base rispetto alle opzioni tradizionali».

Le migliori offerte disponibili sul portale MutuiOnline.it al 25 marzo 2026 confermano questo trend. La migliore offerta di mutuo green a tasso fisso presenta un TAN del 2,59%. Su un mutuo ventennale da 180.000 euro, la rata mensile è di 962 euro. Questo significa 73 euro in meno rispetto alla media delle soluzioni standard. Il risparmio complessivo sull'intera durata del mutuo supera i 17.500 euro. Per il tasso variabile, la migliore offerta green scende addirittura sotto il 2%, attestandosi all'1,94%. La rata mensile è di 905 euro, con un risparmio di 62 euro rispetto alla media dei mutui standard. In questo scenario, il risparmio totale si avvicina ai 14.800 euro.

Caratteristiche della domanda di mutui green in Toscana

I mutui green in Toscana mostrano peculiarità anche nella domanda rispetto ai finanziamenti tradizionali. Gli immobili ad alta efficienza energetica tendono ad avere prezzi di vendita più elevati. Di conseguenza, l'importo medio richiesto da chi opta per un mutuo green è superiore. Nel 2026, la media si attesta sui 153.000 euro. Questo importo è circa 15.000 euro in più rispetto ai mutui standard, che si fermano a 139.000 euro.

Anche il valore medio degli immobili evidenzia una differenza sostanziale. In Toscana, gli immobili 'green' raggiungono una media di 256.000 euro. Gli immobili tradizionali, invece, valgono in media 224.000 euro. La differenza di valore tra immobili green e tradizionali supera i 30.000 euro. Questo dato sottolinea la maggiore attrattiva e il valore intrinseco degli immobili a basso impatto ambientale.

Differenze provinciali nei mutui green

L'analisi dell'Osservatorio di MutuiOnline.it per il 2026 rivela differenze significative anche a livello provinciale in Toscana. La provincia di Arezzo si distingue per l'età media più bassa tra i richiedenti di mutui green. L'età media è di 38 anni e 11 mesi. Questo dato è leggermente inferiore rispetto ai richiedenti di mutui standard, che hanno un'età media di 39 anni e 5 mesi.

Nella provincia di Prato, i mutui green registrano la durata media più breve della regione. La durata media è di 24 anni e 2 mesi. Si tratta di circa 6 mesi in meno rispetto ai finanziamenti tradizionali. Questo suggerisce una maggiore propensione a rimborsare anticipatamente il prestito o a scegliere scadenze più brevi.

Per quanto riguarda l'importo medio richiesto, Pisa si posiziona al vertice per i mutui green. Il valore medio richiesto è di 170.638 euro. Questo contrasta con i 135.572 euro medi richiesti per i mutui standard. La differenza di quasi 35.000 euro evidenzia la tendenza a finanziare immobili di maggior pregio o più ampi in questa provincia.

Infine, analizzando il rapporto tra importo richiesto e valore dell'immobile (Loan-to-Value o LTV), la provincia di Massa-Carrara presenta il valore più elevato per i mutui green. Il LTV medio è del 79,8%. Questo valore è significativamente superiore al 69,6% registrato per i mutui standard. Un LTV più alto indica che i richiedenti di mutui green in questa area tendono a finanziare una porzione maggiore del valore dell'immobile.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: