Condividi

Una mostra fotografica a Aosta celebra otto decenni di presenza femminile nelle istituzioni regionali. L'evento, con visite guidate, commemora l'80° anniversario del primo voto delle donne.

Donne protagoniste della politica valdostana

Otto decenni di partecipazione politica femminile emergono da una mostra fotografica allestita nell'aula consiliare. Le immagini raccontano l'impegno delle donne che hanno seduto tra i banchi del Consiglio Valle. L'esposizione sarà accessibile per visite guidate il prossimo 6 giugno.

L'iniziativa è parte della rassegna "Sur les traces de l'histoire". L'evento commemora l'ottantesimo anniversario del diritto di voto delle donne. Questo avvenne con il referendum del 2 giugno 1946.

Riflessioni sulla cittadinanza democratica

L'anniversario attuale spinge a una riflessione profonda. Si considera il doppio aspetto della cittadinanza democratica. Include il diritto di votare (elettorato attivo). Include anche il diritto di essere elette (elettorato passivo).

Queste parole provengono dal presidente Stefano Aggravi. Sono condivise dai vicepresidenti Loredana Petey e Massimo Lattanzi. Anche i consiglieri segretari Laurent Viérin e Corrado Bellora hanno espresso concetti simili.

La mostra mira a preservare la memoria. Valorizza il contributo di tutte le donne. Hanno arricchito la vita democratica e istituzionale della Valle d'Aosta.

Un percorso di conquiste femminili

L'esposizione raccoglie le immagini di 34 donne. Sono coloro che dal 1946 ad oggi hanno fatto parte dell'assemblea regionale. Il percorso inizia con Maria Ida Viglino. Fu l'unica Consigliera del CLN. Divenne anche la prima Assessora tecnica all'istruzione.

Il viaggio attraversa diverse legislature. Dalle prime pioniere del dopoguerra alle consigliere attuali. La mostra offre un racconto visivo e testuale. Descrive un cammino complesso. Non è stato sempre lineare. Ha visto conquiste importanti.

Si evidenziano presenze ancora minoritarie. Si celebrano traguardi politici e istituzionali significativi. Ogni fotografia è corredata da una breve biografia. Fornisce anche informazioni contestuali.

Questi dettagli aiutano a comprendere il retroscena storico e politico. Hanno permesso a queste donne di farsi strada. Le visite guidate si svolgeranno dalle 14:00 alle 17:00. Ci saranno partenze ogni mezz'ora.

La prenotazione è fortemente raccomandata. È possibile inviare una mail all'indirizzo aosta@faigiovani.fondoambiente.it. Le visite sono curate dal Fai Giovani Aosta.