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Nel 2025 la Valle d'Aosta ha registrato 68 prelievi d'organo e tessuto, confermando un trend positivo nelle donazioni. Oltre 66.000 i cittadini che hanno espresso la volontà di donare.

Raccolti 68 organi e tessuti nel 2025

L'anno passato ha visto un'intensa attività di donazione nella regione alpina. Sono stati realizzati quattro prelievi multitessuto. Si aggiungono sessantatré prelievi di lembi corneali. Un importante prelievo multiorgano è avvenuto presso l'Ospedale "Parini" di Aosta. Questi dati emergono in occasione della Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti.

La coordinatrice del percorso di donazione in Valle d'Aosta è Sara Calligaro. È un'anestesista rianimatrice. La sua squadra include Morena Gualtieri e Francine Massariol. Sono infermiere esperte in Procurement. Il team assiste pazienti e famiglie in momenti difficili. La loro opera trasforma la generosità in cure per chi attende un trapianto.

Il coordinamento ospedaliero è cruciale. Gestisce le procedure di osservazione di morte encefalica. Si occupa del raccordo con il Centro Trapianti. Svolge anche attività formative per il personale sanitario. La sensibilizzazione della cittadinanza è un altro compito fondamentale.

Nuovi progetti per incrementare le donazioni

Sono in fase di avvio nuovi progetti. L'obiettivo è aumentare ulteriormente i prelievi di organi e tessuti. Un nuovo modulo di segnalazione dei decessi ospedalieri è stato introdotto. Questo modulo valuta sistematicamente il potenziale donatore di cornee. Si prevede il coinvolgimento di reparti chiave. Tra questi, il pronto soccorso, l'hospice, l'oncologia e la medicina.

Sono previsti anche percorsi formativi specifici. Questi saranno dedicati al personale sanitario. L'intento è migliorare la gestione e la promozione delle donazioni. La formazione mira a creare una maggiore consapevolezza tra gli operatori.

Cresce la sensibilità sul tema della donazione

I dati sulle dichiarazioni di volontà mostrano una crescente sensibilità. Al 24 marzo 2026, sono 66.578 le dichiarazioni di volontà alla donazione registrate. Oltre 60.000 sono state formalizzate presso i Comuni. Il tasso di consenso raggiunge il 76,1%. Più di 6.400 cittadini si sono iscritti all'Aido. Le opposizioni si attestano al 23,9%. Questo dato è inferiore alla media nazionale.

Sara Calligaro sottolinea l'importanza di ogni donazione. «Ogni donazione racconta una storia di grande generosità», afferma. «In un momento di dolore, scegliere di donare significa trasformare una perdita in una possibilità di vita per altri». È un gesto che esprime solidarietà e cura reciproca. Per questo è fondamentale continuare a informare e accompagnare i cittadini.

L'assessore regionale alla sanità, Carlo Marzi, evidenzia il valore della donazione. «La donazione di organi e tessuti rappresenta uno dei più alti esempi di solidarietà e responsabilità civile». Dietro questo gesto c'è il lavoro di professionisti qualificati. Essi accompagnano con competenza e dedizione un percorso delicato. Il compito della Regione è sostenere e valorizzare questo lavoro. Si promuove la cultura del dono e della consapevolezza. Ogni scelta informata può offrire una nuova opportunità di vita.

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