Il sindaco di Aosta, Raffaele Rocco, segnala che numerosi contratti part-time nella polizia locale rendono complessa la gestione dei turni e la presenza sul territorio. L'amministrazione pianifica una riorganizzazione per ottimizzare le risorse.
Criticità nell'operatività della polizia locale
La polizia locale di Aosta conta attualmente 49 unità. Di queste, oltre 40 svolgono funzioni di polizia vera e propria. Non esiste più una pianta organica fissa. Il fabbisogno di personale viene stabilito tramite il Piao. Questo strumento considera le attività, le funzioni e gli obiettivi delle varie strutture.
La forza attuale del corpo di polizia è in linea con altri comuni italiani. Aosta ha un numero di agenti paragonabile ad altre realtà in proporzione alla sua popolazione. La programmazione per il periodo 2026-2028 prevede nuove assunzioni. Verrà anche sostituito il personale che andrà in pensione.
La criticità principale non riguarda il numero di agenti. Il problema risiede nell'organizzazione del lavoro. Molti dipendenti della polizia locale hanno un contratto di lavoro part-time. Questa situazione rende difficile organizzare i turni. Si fatica a garantire una presenza costante delle pattuglie sul territorio.
Raffaele Rocco: proposte per migliorare l'efficienza
Queste osservazioni sono state espresse dal sindaco di Aosta, Raffaele Rocco. L'intervento è avvenuto in aula consiliare. Ha risposto a diverse mozioni presentate dalla minoranza. Tutte le mozioni sono state respinte dall'assemblea.
Il sindaco ha spiegato che l'amministrazione intende intervenire su questo aspetto. Si vuole uniformare il regime del part-time. Si applicherà lo stesso trattamento previsto per il resto del comparto unico. L'obiettivo è procedere con un provvedimento organizzativo specifico.
Parallelamente, è prevista una riorganizzazione generale dei servizi. Si distingueranno meglio le attività. Alcune richiedono la qualifica di agente di polizia. Altre sono di carattere amministrativo. Attualmente, queste ultime sono svolte in parte dal personale di polizia.
L'obiettivo finale è chiaro. Si vuole recuperare una maggiore disponibilità di agenti. Questi agenti saranno impiegati nei servizi operativi. Saranno dedicati al presidio del territorio. Questo permetterà di aumentare la sicurezza e la visibilità delle forze dell'ordine.
Riorganizzazione dei servizi e impatto sul territorio
La riorganizzazione dei servizi della polizia locale mira a ottimizzare le risorse umane. La distinzione tra compiti amministrativi e operativi è fondamentale. Molti compiti amministrativi potrebbero essere svolti da personale non di polizia. Questo libererebbe agenti per il pattugliamento.
La presenza di numerosi contratti part-time crea vuoti nell'organico. Questi vuoti sono difficili da colmare con turni standard. Una gestione più flessibile o un aumento delle ore per alcuni dipendenti potrebbe essere una soluzione. L'amministrazione sta valutando diverse opzioni.
Il sindaco Rocco ha sottolineato l'importanza di garantire una copertura territoriale efficace. Le pattuglie devono essere presenti in modo continuativo. Questo è essenziale per la sicurezza dei cittadini. La riorganizzazione punta a raggiungere questo obiettivo. Si cerca di massimizzare l'efficacia del servizio con le risorse disponibili.
La situazione attuale, pur con un numero di agenti in linea con parametri nazionali, soffre di inefficienze organizzative. Il part-time, sebbene legittimo, pone sfide gestionali. L'amministrazione è consapevole di queste sfide. Sta lavorando per trovare soluzioni concrete. L'obiettivo è migliorare l'operatività della polizia locale di Aosta.