La Corte d'appello di Torino ha dichiarato inammissibile il ricorso della procura di Aosta. Si conferma l'assoluzione del comandante del Corpo forestale, precedentemente indagato per un filone dell'inchiesta sul maxi incendio di Aymavilles.
Assoluzione comandante forestale confermata
La Corte d'appello di Torino ha emesso una decisione definitiva. Ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla procura di Aosta. Questo ricorso riguardava l'assoluzione di Luca Dovigo. Dovigo ricopre la carica di comandante del Corpo forestale della Valle d'Aosta. La sua posizione era legata a un filone dell'inchiesta sul vasto incendio di Aymavilles. L'incendio, avvenuto tre anni fa, distrusse 115 ettari di terreno. Causò anche danni a diverse abitazioni.
Dettagli sull'accusa e sul processo
Il comandante del Corpo forestale era stato accusato di aver rivelato informazioni riservate. Secondo l'accusa, avrebbe comunicato telefonicamente a un dirigente regionale, ora in pensione, la nomina di un consulente tecnico d'ufficio. Questa nomina era parte integrante dell'indagine sul rogo. Al termine del processo di primo grado, Luca Dovigo era stato scagionato da ogni addebito. La motivazione fu che «il fatto non sussiste». Nonostante l'assoluzione, la procura aveva deciso di presentare appello contro tale decisione.
La decisione della Corte d'appello
La Corte d'appello ha ora chiuso la questione. Il procuratore generale ha rinunciato all'appello. Di conseguenza, i giudici hanno ritenuto il ricorso inammissibile. Questa decisione conferma in via definitiva l'assoluzione del comandante Luca Dovigo. La vicenda giudiziaria relativa al maxi incendio di Aymavilles, che aveva visto bruciare 115 ettari di terreno e danneggiare due abitazioni, giunge così a una conclusione.
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