La Procura di Aosta ha concluso le indagini preliminari su un'aggressione violenta ai danni di un uomo senza fissa dimora. Tre persone sono indagate per rapina e lesioni aggravate.
Aggressione e rapina ad Aosta: indagini concluse
Le indagini della Procura della Repubblica ad Aosta sono giunte al termine. Riguardano un episodio di rapina e lesioni aggravate. I fatti risalgono allo scorso 23 ottobre. La vittima era un uomo senza fissa dimora. Trovava riparo in un locale tecnico di un parcheggio sotterraneo in via Carrel.
Gli indagati sono tre uomini. Due hanno vent'anni, uno ne ha trentadue. Sono tutti di origini nordafricane. Vengono accusati di aver aggredito e derubato l'uomo. Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile della Questura. Sono partite dalla denuncia della persona offesa. Si tratta di un cittadino marocchino di 45 anni.
Le riprese di una telecamera di sicurezza hanno fornito elementi cruciali. Le immagini hanno permesso di ricostruire la dinamica dell'aggressione. I tre sono accusati di aver colpito la vittima al volto e al corpo. Hanno usato pugni e calci. L'obiettivo era sottrarre denaro e oggetti personali. Tra questi, un telefono cellulare.
Dettagli sull'aggressione e le lesioni riportate
L'aggressione è stata particolarmente violenta. Gli inquirenti la definiscono una sorta di «spedizione punitiva». Sembra essere stata la conseguenza di un diverbio. La vittima aveva avuto un alterco con i tre indagati nei giorni precedenti. Durante l'attacco, l'uomo è stato colpito duramente. Ha riportato la frattura del naso. Sono state accertate anche diverse contusioni.
La prognosi medica è stata di 45 giorni. Nonostante le ferite, la vittima è riuscita a fuggire. Ha incontrato una Volante della Polizia di passaggio. Ha immediatamente segnalato l'accaduto agli agenti. L'uomo è stato trasportato in ospedale. È rimasto ricoverato per alcuni giorni. Successivamente è stato dimesso.
Identificazione e denuncia dei presunti aggressori
L'identificazione dei presunti aggressori è avvenuta nel mese di gennaio. La Squadra Mobile ha lavorato per raccogliere prove. Sono state acquisite anche testimonianze. Queste hanno confermato la ricostruzione dei fatti fatta dagli investigatori. Le indagini preliminari sono ora concluse. I tre uomini hanno circa venti giorni di tempo. Possono chiedere di essere ascoltati dal Pubblico Ministero. Possono anche richiedere ulteriori atti d'indagine. In alternativa, possono presentare memorie difensive.
Una volta trascorso questo termine, la Procura valuterà la situazione. Deciderà se formulare una richiesta di rinvio a giudizio. La vicenda ha scosso la comunità di Aosta. La violenza gratuita contro una persona vulnerabile ha destato preoccupazione. Le forze dell'ordine continuano a vigilare sul territorio. L'obiettivo è garantire la sicurezza di tutti i cittadini.
Le indagini della Squadra Mobile
La Sezione rapine della Squadra Mobile ha curato l'attività investigativa. Il punto di partenza sono state le indicazioni fornite dal denunciante. Le immagini delle telecamere di sorveglianza sono state fondamentali. Hanno permesso di identificare i soggetti coinvolti. Le testimonianze raccolte hanno ulteriormente rafforzato le conclusioni investigative. La ricostruzione dei fatti è stata confermata.
I tre uomini, tutti tra i 20 e i 30 anni, sono quindi stati denunciati alla Procura della Repubblica. Le accuse sono di rapina e lesioni aggravate. La vittima, un 45enne marocchino, ha descritto l'aggressione. Ha parlato di minacce, anche con un coltello. I suoi soldi e il suo telefono le sono stati sottratti. L'episodio è stato inquadrato come una reazione a un precedente diverbio. La giustizia farà il suo corso.