Agricoltori in presidio a Trani denunciano la grave crisi del settore, tra costi elevati e giacenze di prodotto. Si annunciano ulteriori mobilitazioni.
Agricoltori in presidio a Trani
Numerosi agricoltori hanno organizzato un presidio nella città di Trani. I loro mezzi agricoli sono stati parcheggiati lungo via Mucci. Hanno esposto cartelli con un appello ai passanti: "fermati cinque minuti e protesta con noi".
L'obiettivo è farsi ascoltare dalle istituzioni. Vogliono ottenere risposte concrete ai problemi del loro settore. La circolazione stradale ha subito solo lievi rallentamenti. Questo per segnalare la loro presenza e le loro richieste.
Le ragioni della protesta
La mobilitazione è stata indetta per denunciare le difficoltà del comparto agricolo. Tra le cause principali figurano il caro carburanti e gli alti costi dell'energia. Inoltre, vi sono elevate giacenze di olio. Questo avviene alla vigilia della nuova campagna olivicola.
Un organizzatore, Carlo Nuzzolese, ha dichiarato: "Tra poco faremo la fame". Ha aggiunto che proseguire con la raccolta significherebbe fallire. Per questo motivo, ritiene sia meglio "giocarsi tutto adesso".
Prossimi passi e appelli
Il prossimo passo previsto è un corteo per le strade di Trani. Si chiederà la collaborazione del sindaco. L'intenzione è chiedere la sospensione delle attività scolastiche. Si auspica anche la partecipazione di tutti i commercianti.
L'obiettivo è che l'intera città si senta partecipe della protesta. Nuzzolese ha sottolineato l'importanza di rimanere uniti. Si valuta anche la possibilità di manifestare a Bari e successivamente a Roma. Per farsi ascoltare, è fondamentale essere numerosi.
Si spera di coinvolgere anche le città vicine. L'unione delle forze è vista come l'unica strada percorribile.
Mobilitazione anche ad Andria
Nel pomeriggio, è prevista una mobilitazione anche nella città di Andria. La sindaca, Giovanna Bruno, ha inviato un messaggio. Questo è rivolto a tutta la comunità cittadina, alle associazioni, alle scuole e ai commercianti. L'invito è a partecipare attivamente.
La sindaca ha affermato che essere comunità implica l'impegno a partecipare. La precarietà di un singolo può estendersi all'intera città. La partecipazione è ritenuta fondamentale.
È importante per il comparto agricolo e per quello dei trasporti. Soprattutto, è un modo per dare dignità a ciascun cittadino. La solidarietà è vista come un pilastro fondamentale.
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