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Due persone sono state denunciate dai Carabinieri di Castelfidardo per una truffa telefonica che ha causato un danno economico di quasi 5.000 euro a un imprenditore locale.

Smascherata truffa telefonica a Castelfidardo

I militari della Stazione Carabinieri di Castelfidardo hanno concluso un'indagine che ha portato alla denuncia di due individui. I due sono accusati di aver perpetrato una truffa telefonica ai danni di un imprenditore del posto.

L'operazione si inserisce nel più ampio contesto delle attività di contrasto alle frodi tecnologiche condotte dal Comando Provinciale Carabinieri di Ancona. L'indagine ha permesso di identificare rapidamente i responsabili di un raggiro avvenuto nel mese di aprile.

Il raggiro e il bottino

I soggetti denunciati, un 25enne e una 23enne, non residenti in zona e già noti alle forze dell'ordine, hanno messo in atto un piano ben studiato. Fingendosi operatori di una nota azienda di servizi di pagamento online, sono riusciti a ingannare la vittima.

Attraverso tecniche di manipolazione, hanno ottenuto le credenziali sensibili del conto corrente dell'imprenditore. Una volta ottenuto l'accesso, hanno eseguito cinque operazioni fraudolente in rapida successione. Il danno economico complessivo ammonta a quasi 5.000 euro.

Le indagini dei Carabinieri

La vittima si è rivolta immediatamente ai Carabinieri di Castelfidardo non appena si è accorta dell'inganno. I militari hanno avviato un'accurata ricostruzione dei movimenti finanziari. L'analisi ha permesso di risalire al conto corrente riconducibile ai due indagati.

La prontezza della vittima nel denunciare e la rapidità dei Carabinieri sono stati elementi cruciali per la risoluzione del caso. Questo successo dimostra l'impegno delle forze dell'ordine nel contrastare le truffe telefoniche e telematiche.

Consigli per la prevenzione

I Carabinieri ricordano l'importanza di non condividere mai al telefono le proprie credenziali bancarie. È fondamentale prestare massima attenzione a chi contatta, specialmente se si presenta come operatore di servizi di pagamento o di istituti bancari.

In caso di sospetto tentativo di truffa o di essere caduti in un raggiro, è necessario contattare immediatamente il numero di emergenza 112. In alternativa, ci si può recare presso la Stazione Carabinieri più vicina. La tempestività d'azione è essenziale per permettere alle autorità di tracciare i movimenti e fermare i responsabili.

Si precisa che i due individui denunciati sono attualmente sottoposti a indagini. Sono considerati presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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