Condividi

Ancona introduce il pagamento elettronico per le offerte in due chiese. I fedeli possono donare facilmente tramite POS, con importi preimpostati o personalizzati.

Nuovi totem per le offerte digitali

Due importanti luoghi di culto ad Ancona hanno installato totem per pagamenti elettronici. Si tratta del Duomo di San Ciriaco e della chiesa di Santa Maria della Piazza. Questa innovazione mira a semplificare il versamento delle offerte da parte dei fedeli.

L'iniziativa, la prima del suo genere nelle Marche, è frutto di una collaborazione. L'Arcidiocesi di Ancona-Osimo ha lavorato con la Bcc di Ancona e Falconara Marittima. L'obiettivo è adattarsi alle abitudini moderne dei cittadini.

Come funzionano i nuovi sistemi di donazione

I dispositivi permettono di effettuare donazioni utilizzando bancomat o carte di credito. I fedeli possono scegliere tra importi già definiti. Questi sono di 2 euro, 5 euro e 10 euro. È anche possibile inserire liberamente la cifra desiderata.

In futuro, i totem avranno funzionalità aggiuntive. Saranno utilizzabili per le intenzioni di preghiera. Si potranno anche richiedere celebrazioni di messe. Questo amplia l'offerta di servizi digitali per la comunità religiosa.

Motivazioni dietro l'introduzione del POS

«L'uso della carta di credito è ormai molto diffuso», ha spiegato Remo Fiori, economo dell'Arcidiocesi. «Il contante, invece, viene usato sempre meno». Questa tendenza ha spinto all'adozione di nuove tecnologie.

«L'iniziativa nasce per facilitare le donazioni», ha continuato Fiori. «Offriamo uno strumento semplice, immediato e sicuro ai fedeli». La sicurezza è un altro aspetto fondamentale considerato.

«Questa soluzione aiuta a prevenire furti e atti vandalici», ha aggiunto l'economo. Questi episodi si verificano con crescente frequenza, anche all'interno degli edifici sacri. La digitalizzazione delle offerte riduce la presenza di denaro contante.

Impatto e prospettive future

L'introduzione dei totem rappresenta un passo avanti per la modernizzazione. Le chiese si allineano ai sistemi di pagamento ormai comuni nella vita quotidiana. Questo potrebbe incentivare ulteriormente le donazioni.

La possibilità di donare con carta o bancomat rende il gesto più accessibile. Non è più necessario avere sempre con sé del denaro contante. L'esperienza del fedele diventa più fluida e integrata.

L'Arcidiocesi valuterà l'esito di questa sperimentazione. Potrebbe estendere l'iniziativa ad altre chiese del territorio. L'obiettivo è sempre quello di rendere più agevole il sostegno alle attività parrocchiali.

Domande e Risposte

Perché le chiese ad Ancona hanno introdotto il POS?

Le chiese ad Ancona hanno introdotto il POS per facilitare le donazioni. L'uso del contante è in calo, mentre quello delle carte è in aumento. I totem offrono uno strumento semplice, immediato e sicuro per i fedeli.

Quali importi si possono donare tramite POS nelle chiese di Ancona?

È possibile donare importi preimpostati di 2, 5 o 10 euro. In alternativa, si può inserire liberamente la cifra desiderata. Questa flessibilità mira a soddisfare le esigenze di tutti i donatori.