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La giustizia ha emesso una nuova sentenza per un tragico omicidio avvenuto a Sirolo. In appello, la pena è stata aumentata significativamente. L'episodio risale all'estate scorsa.

Omicidio con fiocina: pena in aumento

La Corte d'Assise d'Appello di Ancona ha modificato la sentenza di primo grado. La condanna per Fatah Melloul, un uomo di 29 anni, è ora di 22 anni di reclusione. La Procura aveva richiesto questo inasprimento.

L'aggravante dei futili motivi è stata riconosciuta dai giudici. Questo elemento ha portato all'aumento della pena rispetto alla decisione iniziale. L'imputato è di origine algerina.

Dettagli del delitto e della sentenza

Il tragico evento si è verificato a Sirolo, in provincia di Ancona. La data esatta è stata il 27 agosto del 2023. La via teatro della vicenda è via Cilea.

La vittima era Klajdi Bitri, un giovane di 23 anni di origine albanese. L'arma utilizzata per l'omicidio è stata una fiocina da sub. La sentenza è stata emessa dopo una camera di consiglio durata circa due ore.

Fatah Melloul era presente in aula al momento della lettura del verdetto. Era assistito dal suo legale, l'avvocato Davide Mengarelli.

La condanna di primo grado e la difesa

Nel processo di primo grado, la pena inflitta era stata di 18 anni di carcere. Il reato contestato era omicidio volontario.

Tuttavia, in quella sede, l'aggravante dei futili motivi era stata esclusa. La difesa ha sempre sostenuto l'innocenza dell'imputato.

Subito dopo la sentenza d'appello, Fatah Melloul ha ribadito la sua versione dei fatti al suo avvocato. Ha negato con forza di aver scoccato la fiocina che ha causato la morte del giovane Klajdi Bitri.

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