Due malviventi hanno raggirato un'anziana ad Ancona con una finta rapina. Sono stati arrestati dai Carabinieri dopo un inseguimento e la restituzione della refurtiva.
Truffa telefonica ad anziana ad Ancona
Una donna di 80 anni è stata vittima di una truffa telefonica. Un finto carabiniere ha chiamato la sua abitazione ad Ancona. L'interlocutore ha creato uno stato d'ansia nella vittima. Le ha fatto credere che il marito fosse implicato in una rapina. Questo stratagemma ha destabilizzato l'anziana.
Subito dopo la telefonata, una complice si è presentata alla porta. La donna ha chiesto di visionare i gioielli d'oro. Ha approfittato di un momento di distrazione. Si è impossessata di tutti i preziosi. Poi è fuggita rapidamente dalla casa.
Arresto dei truffatori dopo inseguimento
L'attenzione dei Carabinieri sul territorio ha permesso l'arresto dei malviventi. I militari hanno notato una persona sospetta uscire di fretta dall'abitazione. La donna è salita su un'auto. Alla guida c'era il suo complice. Ne è scaturito un inseguimento per le strade della città. I due hanno tentato di liberarsi di parte della refurtiva.
Hanno lanciato i gioielli dal finestrino dell'auto in corsa. La vettura è stata bloccata poco dopo. L'operazione si è svolta senza creare pericoli. I due sono stati sottoposti a perquisizione. Sono stati recuperati tutti i gioielli rubati. Anche quelli gettati durante la fuga.
Identità e accuse dei fermati
I fermati sono un uomo di 23 anni, senza precedenti. C'è anche una donna di 29 anni, già nota alle forze dell'ordine. Entrambi provengono da fuori regione. Sono stati condotti presso la Tenenza Carabinieri di Falconara Marittima. Attendono l'udienza di convalida del fermo. Le accuse includono truffa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Il conducente dell'auto deve rispondere anche di rifiuto di sottoporsi ad accertamenti per guida sotto stupefacenti.
Arresto per violazione detenzione domiciliare a Camerano
In un altro intervento, i Carabinieri di Camerano hanno eseguito un arresto. Si tratta di un uomo di 68 anni del posto. L'uomo era già ai domiciliari dall'inizio dell'anno. Ha violato ripetutamente le restrizioni imposte. L'Ufficio di Sorveglianza di Ancona ha emesso un decreto di arresto. L'uomo deve scontare ancora 8 mesi e 25 giorni di reclusione.
Le condanne definitive riguardano reati commessi in passato. Nel 2017 era stato condannato per oltraggio a pubblico ufficiale. Anche per guida in stato di ebbrezza e porto abusivo di armi. Successivamente, si era reso responsabile di evasione ad Ancona. L'arrestato è stato trasferito nel carcere di Montacuto ad Ancona.
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