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L'assessore regionale Tiziano Consoli valuta la possibilità di trasferire i 40 dipendenti della Whirlpool di Fabriano presso Beko. Rimane il rammarico per la chiusura del sito di ricerca e sviluppo.

Ipotesi di ricollocamento dei dipendenti Whirlpool

L'assessore regionale al Lavoro delle Marche, Tiziano Consoli, ha espresso la sua posizione riguardo alla chiusura del sito Whirlpool Technology a Fabriano. L'azienda ha annunciato la cessazione delle attività del suo centro di ricerca e sviluppo. Questo stabilimento impiega attualmente 40 persone. La notizia ha generato preoccupazione nella regione.

Consoli ha dichiarato che è stato istituito un tavolo di concertazione. L'obiettivo è esplorare ogni possibile soluzione per i lavoratori coinvolti. Una delle ipotesi in discussione è il trasferimento del personale presso un'altra realtà industriale. Si tratta specificamente dell'azienda Beko. Questa opzione è ancora in fase di valutazione.

Amarezza per la chiusura del sito Whirlpool

L'assessore ha manifestato un profondo rammarico per la decisione presa dalla multinazionale Whirlpool. Ha definito il comportamento dell'azienda come negativo per il territorio marchigiano. La chiusura del sito di Fabriano rappresenta un ulteriore segnale preoccupante. Questo avviene dopo altre esperienze simili che hanno visto multinazionali abbandonare la regione.

Consoli ha sottolineato come queste decisioni abbiano un impatto significativo sull'occupazione locale. La perdita di un centro di ricerca e sviluppo è particolarmente dannosa. Essa priva il territorio di competenze qualificate. L'assessore ha ribadito l'impegno della Regione nel cercare soluzioni concrete. L'obiettivo è tutelare i posti di lavoro e le professionalità presenti.

Il futuro dei 40 lavoratori di Fabriano

La prospettiva di un trasferimento presso Beko è vista come una potenziale via d'uscita. Tuttavia, Consoli ha precisato che si tratta di un'ipotesi. La sua fattibilità dipenderà da molti fattori. Saranno necessarie analisi approfondite. Si valuteranno le sinergie possibili tra le due aziende. Verranno considerate anche le competenze specifiche dei lavoratori Whirlpool. L'esito di queste valutazioni determinerà i prossimi passi. La Regione intende seguire da vicino la vicenda. Si cercherà di ottenere le migliori condizioni possibili per i dipendenti.

La chiusura del sito Whirlpool a Fabriano solleva interrogativi sul futuro industriale della zona. L'amarezza espressa dall'assessore riflette la delusione per la mancata volontà delle multinazionali di investire nel lungo termine. La speranza è che il tavolo di concertazione possa portare a risultati positivi. L'ipotesi Beko rappresenta un barlume di speranza. Ma la situazione rimane complessa e richiede un monitoraggio costante.

Domande e Risposte

Cosa succede ai lavoratori Whirlpool di Fabriano?

L'assessore regionale al Lavoro delle Marche, Tiziano Consoli, sta valutando l'ipotesi di un trasferimento dei 40 dipendenti del sito di ricerca e sviluppo Whirlpool di Fabriano presso l'azienda Beko. Questa possibilità è oggetto di un tavolo di concertazione per verificarne la fattibilità.

Perché Whirlpool chiude il sito di Fabriano?

L'articolo non specifica le ragioni esatte della chiusura del sito Whirlpool Technology di Fabriano. L'assessore Tiziano Consoli ha espresso amarezza per il comportamento della multinazionale, definendolo un segnale negativo per il territorio, ma non sono state fornite motivazioni dettagliate dalla multinazionale nel testo.