Una proposta di legge mira a rafforzare i consultori pubblici nelle Marche, aumentando risorse e personale. L'obiettivo è garantire servizi essenziali e la libertà di scelta.
Rafforzare i servizi territoriali essenziali
Il consigliere regionale Maurizio Mangialardi, esponente del Partito Democratico, ha presentato un disegno di legge. L'iniziativa legislativa punta a potenziare i consultori pubblici. Si vuole inoltre assicurare adeguate risorse finanziarie e umane. Un punto chiave è garantire la libertà di scelta riguardo all'interruzione volontaria di gravidanza. Il testo è stato depositato il 12 marzo. Sarà esaminato dalla commissione Sanità nelle prossime settimane. Verrà discusso insieme a una proposta simile presentata dal consigliere Luca Marconi dell'UDC.
Standard minimi per i servizi offerti
Il provvedimento stabilisce dei livelli minimi di servizio. Questi standard sono definiti per ogni 10mila abitanti. Si prevedono nove ore settimanali dedicate alla figura del ginecologo. Altri venti ore saranno destinate allo psicologo. L'assistente sociale avrà a disposizione venti ore settimanali. Infine, l'ostetrica beneficerà di diciotto ore di servizio.
Inclusione della Ru486 e analisi della CGIL
La proposta di legge fa un riferimento esplicito alla somministrazione del farmaco Ru486. Questo servizio rientra nell'area dedicata alla "Salute Donna". Tale inclusione è in linea con una circolare ministeriale dell'agosto 2020. Tale circolare già autorizzava l'uso del farmaco nei consultori. L'iniziativa legislativa si basa anche su un'analisi condotta dalla CGIL Marche. Secondo il sindacato, la copertura delle ore di attività previste è peggiorata. Questo riguarda quasi tutte le figure professionali considerate indispensabili.
Appello per risorse e approvazione unanime
Il consigliere Mangialardi sottolinea l'importanza dei consultori. Li definisce "un pezzo importante della medicina territoriale". Evidenzia però che sono stati "completamente trascurati" negli ultimi anni. Chiede quindi che il Consiglio regionale approvi la legge all'unanimità. Sollecita inoltre la giunta a stanziare le risorse necessarie. Queste serviranno per effettuare le assunzioni di personale richieste. L'obiettivo è garantire un servizio efficiente e accessibile a tutti i cittadini.