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Una proposta di legge mira a potenziare i consultori pubblici nelle Marche, aumentando risorse e personale. L'obiettivo è migliorare l'accesso ai servizi per la salute della donna, inclusa la RU486.

Rafforzare i consultori marchigiani con nuova legge

Il consigliere regionale del Partito Democratico, Maurizio Mangialardi, ha presentato un nuovo progetto di legge. L'iniziativa mira a potenziare i consultori pubblici sul territorio regionale. L'obiettivo è garantire maggiori risorse economiche e umane. Si vuole anche assicurare la piena libertà di scelta riguardo all'interruzione volontaria di gravidanza.

Il testo legislativo è stato depositato lo scorso 12 marzo. Porta il numero 42/2026. Sarà oggetto di discussione nelle prossime settimane. La Commissione Sanità del Consiglio regionale esaminerà la proposta. Verrà valutata insieme a un'iniziativa simile presentata dal consigliere Luca Marconi dell'UDC.

Standard minimi e servizi offerti dai consultori

Il provvedimento legislativo stabilisce degli standard minimi di servizio. Questi sono definiti per ogni 10mila abitanti. Si prevedono nove ore settimanali dedicate alla figura del ginecologo. Altre venti ore saranno destinate allo psicologo. L'assistente sociale avrà a disposizione venti ore settimanali. L'ostetrica beneficerà di diciotto ore di presenza settimanale.

La proposta include un riferimento esplicito alla somministrazione del farmaco Ru486. Questo servizio rientra nell'area denominata "Salute Donna". Tale inclusione è in linea con la circolare ministeriale emessa nell'agosto del 2020. Tale circolare già autorizzava l'utilizzo del farmaco nei consultori.

Analisi e richieste per il futuro dei consultori

L'iniziativa legislativa trae spunto anche da un'analisi condotta dalla CGIL Marche. Secondo il sindacato, la copertura delle ore di attività previste è peggiorata. Questo riguarda quasi tutte le figure professionali considerate indispensabili per il funzionamento dei consultori. Mangialardi sottolinea l'importanza dei consultori. Li definisce "un pezzo importante della medicina territoriale".

Tuttavia, il consigliere lamenta che "negli ultimi anni sono stati completamente trascurati". Per questo motivo, Mangialardi chiede un impegno concreto. Auspica che il Consiglio regionale approvi la legge con voto unanime. Inoltre, sollecita la giunta regionale a stanziare le risorse necessarie. Queste serviranno per procedere alle assunzioni del personale richiesto.

Domande e risposte

D: Qual è l'obiettivo principale della proposta di legge presentata da Maurizio Mangialardi?
R: L'obiettivo principale è potenziare i consultori pubblici nelle Marche, garantendo maggiori risorse, personale qualificato e la libertà di scelta sull'interruzione volontaria di gravidanza.

D: Quali standard minimi di servizio vengono proposti per i consultori?
R: La proposta prevede standard minimi per ogni 10mila abitanti, includendo ore settimanali dedicate a ginecologo, psicologo, assistente sociale e ostetrica.