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La sanità nelle Marche affronta ritardi significativi nonostante i conti regionali siano in ordine. Il PD solleva preoccupazioni sulla gestione delle risorse e sui risultati concreti.

Sanità marchigiana: un quadro critico nonostante i conti in ordine

La sanità regionale presenta criticità persistenti. Le liste d'attesa continuano ad aumentare. La mobilità passiva è in crescita. Si registrano ritardi nella presa in carico dei pazienti. Questo quadro emerge dalle dichiarazioni della consigliera regionale del PD, Micaela Vitri. La consigliera ha presentato una relazione di minoranza sul Rendiconto 2025 della Regione. L'Assemblea legislativa ha approvato il documento.

Vitri ha analizzato i dati relativi alle richieste di visite mediche. Le richieste di visite senza appuntamento sono aumentate. Anche gli elenchi di presa in carico hanno visto un incremento. Si è passati da 82mila a 110mila richieste. Questo dato evidenzia una pressione crescente sul sistema sanitario.

Sono stati stanziati nove milioni di euro. Questi fondi erano destinati alle Aziende Sanitarie Territoriali (AST). L'obiettivo era la riduzione delle attese. Tuttavia, a fine 2025, solo 494 mila euro risultavano impegnati. Questo dato, sottolineato dalla rappresentante del PD, evidenzia una mancata attuazione delle politiche previste.

Aumento della spesa per cure fuori regione e fondi non utilizzati

La spesa per le cure mediche effettuate fuori regione è in aumento. Si è passati da 48,7 milioni a quasi 53 milioni di euro. Questo dato indica una fuga di pazienti verso altre regioni. Le cause potrebbero essere molteplici, ma puntano a una carenza di servizi o tempi di attesa eccessivi sul territorio.

Il piano Multileva è stato introdotto per contrastare l'aumento delle rette. Il piano prevede uno stanziamento di 30,6 milioni di euro. Nonostante ciò, la consigliera Vitri denuncia la totale assenza di fondi per i voucher. Questi voucher da 250 euro erano stati promessi alle famiglie. La loro mancata erogazione rappresenta un'ulteriore criticità.

La consigliera Vitri ha precisato che il Rendiconto non è interamente negativo. I conti della Regione sono effettivamente in equilibrio. Il debito pubblico si sta riducendo. La Corte dei Conti ha espresso parere favorevole sul documento. Questo aspetto positivo, tuttavia, non nasconde le problematiche di fondo.

La distanza tra risorse e risultati: il nodo cruciale

Il vero problema della giunta guidata dal presidente Acquaroli è la discrepanza. Esiste una distanza significativa tra le risorse economiche disponibili e i risultati concreti ottenuti. Questo divario si manifesta in modo evidente nel settore sanitario. Le promesse di miglioramento sembrano rimanere lettera morta.

La gestione delle risorse pubbliche richiede un'efficacia maggiore. La capacità di tradurre gli stanziamenti in servizi tangibili per i cittadini è fondamentale. Il PD delle Marche chiede maggiore attenzione e una pianificazione più efficace. L'obiettivo è garantire un sistema sanitario regionale efficiente e accessibile a tutti.

Le cifre presentate dalla consigliera Vitri sollevano interrogativi sulla reale efficacia delle politiche sanitarie regionali. La situazione richiede un'analisi approfondita. È necessario un intervento mirato per colmare il divario tra le risorse stanziate e i bisogni effettivi della popolazione. La salute dei cittadini non può attendere.