Il consigliere regionale Pd Leonardo Catena solleva dubbi sui ritardi nell'erogazione di fondi destinati alle imprese agricole nelle Marche. L'interrogazione mira a ottenere chiarezza su bandi e pagamenti, cruciali per la programmazione degli investimenti.
Ritardi nei bandi e pagamenti per le imprese agricole
Il consigliere regionale del Partito Democratico, Leonardo Catena, ha sollevato un'importante questione. Ha presentato un'interrogazione formale riguardo l'attuazione degli aiuti per lo sviluppo rurale nelle Marche. La sua preoccupazione principale riguarda i ritardi accumulati sia nell'apertura dei bandi sia nell'erogazione dei pagamenti. La domanda centrale è: quando le imprese agricole potranno effettivamente ricevere i fondi promessi?
Catena sottolinea come un'azienda agricola non possa pianificare investimenti basandosi solo su annunci. È fondamentale conoscere con certezza le date di pubblicazione dei bandi. Altrettanto importante è sapere quando si riceverà una risposta e quando si potrà contare sul contributo finanziario. Gli agricoltori si trovano ad affrontare costi di produzione molto elevati. A ciò si aggiungono le difficoltà nell'ottenere credito e i danni causati da eventi climatici sempre più frequenti.
Quando i pagamenti subiscono ritardi, sono gli stessi agricoltori a dover anticipare le spese necessarie. Se un bando non ha una scadenza definita, i progetti devono essere inevitabilmente rimandati. Questa incertezza crea un grave ostacolo alla crescita e alla sostenibilità del settore agricolo.
Chiarezza sul "Pacchetto Giovani 2025" e altre misure
Il consigliere dem ricorda che a luglio la Regione aveva annunciato nuove risorse per l'agricoltura. Queste includevano fondi specifici per i giovani agricoltori e per gli investimenti aziendali. Sebbene questa prospettiva sia positiva, ora è necessario comprendere cosa sia realmente accaduto dopo tale annuncio. Bisogna sapere quali bandi sono stati effettivamente pubblicati e quali sono ancora in attesa. È cruciale anche quantificare l'ammontare dei fondi che sono effettivamente giunti alle imprese.
Catena chiede alla Giunta regionale di fornire chiarimenti anche sul cosiddetto "Pacchetto Giovani 2025". Le domande per questo bando si sono concluse il 30 maggio dell'anno precedente. Il consigliere vuole sapere quanti giovani hanno ottenuto il finanziamento. Desidera inoltre sapere quanti di loro hanno già ricevuto un anticipo o il saldo completo. Quali sono le tempistiche previste per la gestione delle pratiche ancora aperte? Chi decide di avviare un'attività agricola necessita di risposte concrete per poter costruire il proprio futuro con sicurezza.
Aiuti per il biologico, zone montane e risorse genetiche
L'interrogazione del consigliere Catena si estende anche ad altri settori cruciali. Vengono citati gli aiuti destinati all'agricoltura biologica. Si considerano anche le imprese situate nelle zone montane e le iniziative per la tutela delle risorse genetiche agricole. L'obiettivo è ottenere informazioni precise su eventuali pagamenti ancora in sospeso. Si vuole conoscere l'ammontare di tali somme e cosa sia necessario fare per sbloccarle.
La richiesta è che la Regione collabori attivamente con Agea e con i centri di assistenza agricola. Questa sinergia è fondamentale per identificare le difficoltà esistenti e trovare soluzioni efficaci. Si auspica un calendario pubblico chiaro per l'uscita dei bandi. Inoltre, sono richiesti aggiornamenti periodici sullo stato di avanzamento delle domande e dei pagamenti. Le risorse finanziarie diventano veramente utili per le imprese solo quando sono facilmente accessibili. Devono arrivare nei tempi stabiliti per permettere agli agricoltori di investire con fiducia nel loro futuro.