Condividi
AD: article-top (horizontal)

La Regione Marche destina 800mila euro a enti del Terzo Settore per sviluppare nuovi modelli di welfare locale. Il progetto R.A.D.I.C.I. mira a creare una rete inclusiva e vicina ai cittadini, con finanziamenti da 10mila a 30mila euro per ogni rete partecipante.

Nuovi fondi per il welfare locale

La Regione Marche ha stanziato la somma di 800mila euro. Questi fondi sono destinati agli enti del Terzo Settore della regione. L'obiettivo è sperimentare nuovi modelli di welfare di prossimità. L'iniziativa rientra nel progetto denominato "R.A.D.I.C.I.".

Il nome completo del progetto è "Rete Attiva per il Domani: Insieme per una Comunità Integrata". L'annuncio è avvenuto questa mattina presso Palazzo Raffaello. L'avviso pubblico è rivolto a specifiche organizzazioni. Devono essere iscritte al Runts, il registro nazionale. Sono incluse associazioni di volontariato e di promozione sociale. Anche le fondazioni possono partecipare.

Requisiti per i progetti proposti

I progetti devono essere presentati da reti. Ogni rete deve includere almeno tre enti differenti. Il valore economico di ciascun progetto deve situarsi tra 10mila e 30mila euro. La durata prevista per la realizzazione dei progetti è compresa tra quattro e sei mesi. Questo garantisce un periodo di sperimentazione definito.

Il progetto R.A.D.I.C.I. rappresenta un'importante novità. È il primo esempio di co-programmazione e co-progettazione. Vede la collaborazione tra la Regione Marche e il Terzo Settore. I finanziamenti provengono da risorse statali. Nello specifico, provengono dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Un welfare più vicino ai cittadini

L'assessore regionale al Volontariato, Tiziano Consoli, ha commentato l'iniziativa. Ha definito le azioni pilota il cuore innovativo del progetto. Ha sottolineato la capacità degli interventi di prossimità. Questi mirano a coinvolgere associazioni e volontariato. L'obiettivo è costruire un welfare più inclusivo. Deve essere anche più vicino alle persone.

Marco Ciarulli, presidente di Legambiente Marche, ha aggiunto dettagli. Legambiente Marche è il capofila del progetto. Ha spiegato che l'avviso non è solo uno spazio per attività. Tutta la rete di progetto sarà attivamente coinvolta. Sarà al fianco degli enti che sceglieranno di partecipare. Questo assicura un supporto concreto.

Obiettivi e impatto del progetto

L'obiettivo primario è rafforzare il tessuto sociale. Si vuole promuovere un modello di assistenza più capillare. Questo modello deve rispondere meglio alle esigenze locali. La collaborazione tra istituzioni e Terzo Settore è fondamentale. Permette di ottimizzare le risorse. Si creano sinergie per un impatto maggiore sul territorio.

Le reti di enti avranno il compito di ideare e implementare soluzioni. Queste soluzioni dovranno essere innovative. Dovranno rispondere a bisogni specifici delle comunità. L'enfasi sulla prossimità significa intervenire direttamente sul territorio. Si cerca di ridurre le distanze tra chi offre aiuto e chi ne ha bisogno. La partecipazione attiva del volontariato è un punto di forza.

Prospettive future e coinvolgimento

Il successo di questi progetti pilota potrebbe portare a un'estensione del modello. La Regione Marche punta a consolidare queste pratiche. Si vuole creare un sistema di welfare più resiliente. La co-progettazione assicura che le soluzioni siano realmente rispondenti. Il coinvolgimento di Legambiente Marche come capofila garantisce esperienza. L'esperienza nella gestione di reti e progetti complessi.

I fondi stanziati rappresentano un investimento significativo. Sono un segnale di attenzione verso il Terzo Settore. Questo settore gioca un ruolo cruciale nel supporto sociale. La regione dimostra di voler potenziare queste realtà. Attraverso finanziamenti mirati e un approccio collaborativo. Si attende ora la presentazione dei progetti.

Le domande che sorgono spontanee riguardano l'efficacia. Si valuterà come questi nuovi modelli influenzeranno la vita dei cittadini. La trasparenza nella gestione dei fondi sarà cruciale. L'impatto a lungo termine sulla comunità marchigiana sarà monitorato.

AD: article-bottom (horizontal)