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La Regione Marche investe 7,1 milioni di euro per sostenere 138 giovani laureati. Il programma mira a offrire esperienze professionali qualificate e a trattenere talenti sul territorio.

Nuove opportunità per laureati marchigiani

Un'iniziativa della Regione Marche mira a creare un doppio vantaggio. Offre ai neolaureati un'esperienza lavorativa di alto livello. Allo stesso tempo, fornisce nuove competenze al tessuto economico regionale. Questo programma, parte del Pr Marche Fse+ 2021-2027, prevede uno stanziamento totale di 7,1 milioni di euro su tre anni.

La prima fase dell'avviso, intitolato «Le Marche per i Giovani - Borse di ricerca per giovani talenti», ha selezionato 138 progetti per il finanziamento. I fondi destinati coprono quasi interamente la dotazione iniziale di 1,8 milioni di euro. L'obiettivo è duplice: favorire l'ingresso nel mondo del lavoro e arricchire le competenze locali.

Favorire il passaggio formazione-lavoro

L'azione regionale è stata pensata per agevolare la transizione tra il percorso formativo e l'attività professionale. Intende inoltre rafforzare i legami tra università, centri di ricerca e aziende. Un altro scopo è contrastare l'emigrazione di professionisti verso altre regioni. Si vogliono creare occasioni concrete per i giovani. Essi potranno così applicare le loro conoscenze e costruire un futuro lavorativo nelle Marche.

Il programma prevede un percorso di dodici mesi. I giovani selezionati svolgeranno la loro attività presso imprese, studi professionali o altri enti. Durante questo periodo, avranno la possibilità di acquisire e sviluppare competenze specifiche. Potranno confrontarsi direttamente con le esigenze e i progetti reali del mondo del lavoro. Questo permetterà loro di mettere a frutto la loro preparazione accademica.

Indennità e prossimi passi per i borsisti

A ciascun partecipante è garantita un'indennità mensile. Questa ammonta a mille euro lordi. Il compenso totale per l'intero percorso di dodici mesi può raggiungere i 12mila euro lordi. I giovani che rientreranno nelle posizioni utili della graduatoria riceveranno una comunicazione ufficiale. Saranno i Centri per l'Impiego a contattarli. L'obiettivo è formalizzare l'assegnazione della borsa di ricerca e definire le modalità di avvio del percorso formativo.

L'assessore regionale al Lavoro, Tiziano Consoli, ha commentato l'iniziativa. Ha sottolineato come i 7,1 milioni di euro stanziati rappresentino un investimento strategico. Si tratta di un investimento mirato sui giovani, sul capitale umano della regione. È anche un modo per rafforzare la capacità delle Marche di trattenere e valorizzare i propri talenti. L'intento è creare un circolo virtuoso di crescita e sviluppo.

Domande frequenti

Chi può candidarsi alle borse di ricerca nelle Marche?

Possono candidarsi i giovani laureati che rientrano nei requisiti specificati nell'avviso pubblico. L'età e il titolo di studio sono generalmente i criteri principali.

Qual è la durata e l'indennità prevista per le borse di ricerca?

Le borse di ricerca hanno una durata di 12 mesi. Ai partecipanti è prevista un'indennità lorda mensile di 1.000 euro, per un totale massimo di 12.000 euro lordi.