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Le Marche contano oltre 129mila micro e piccole imprese, che rappresentano quasi la totalità del tessuto economico regionale. Queste realtà danno occupazione a quasi tre quarti dei lavoratori e sono un punto di forza per l'export.

Il peso delle piccole imprese marchigiane

Il panorama imprenditoriale delle Marche è dominato dalle realtà micro e piccole. Si contano infatti 129.835 di queste attività.

Questi numeri rappresentano il 99,4% dell'intero sistema produttivo regionale. Un dato che sottolinea la loro importanza fondamentale.

Queste imprese offrono impiego a una quota significativa di lavoratori. Ben il 73,6% degli addetti totali trova occupazione in queste realtà.

L'artigianato traina l'economia regionale

Il settore artigiano nelle Marche mostra una vitalità notevole. Rappresenta il 34,6% delle imprese attive che impiegano dipendenti.

Questo dato supera di gran lunga la media nazionale. A livello italiano, infatti, la percentuale si attesta al 25,1%.

Anche per quanto riguarda gli addetti, l'artigianato marchigiano si distingue. Raggiunge il 23,1% del totale degli occupati.

Il confronto con il dato nazionale, fermo al 13,8%, evidenzia ulteriormente questa eccellenza.

La quota complessiva di occupati nel settore artigiano raggiunge il 31,1%, superando il 22,1% registrato in Italia.

Confartigianato incontra il Ministro Urso

Questi dati sono stati presentati da Confartigianato Marche. L'associazione li ha sottoposti al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

L'incontro si è svolto ad Ancona. La presidente regionale di Confartigianato, Moira Amaranti, ha dichiarato: «nelle Marche la piccola impresa non è una parte dell'economia, è l'economia».

L'appuntamento è stato dedicato all'analisi dell'andamento economico regionale. Si è discusso anche delle prospettive future del sistema produttivo locale.

Hanno partecipato all'incontro i vertici regionali di Confartigianato. Presenti anche l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Giacomo Bugaro, e la consigliera regionale Mirella Battistoni.

Le richieste degli imprenditori marchigiani

La presidente Amaranti ha sottolineato la volontà degli imprenditori di continuare a investire e crescere. «Abbiamo portato al ministro Urso - ha affermato - la voce di migliaia di imprenditori».

Le imprese marchigiane hanno dimostrato resilienza. Sanno affrontare le sfide del mercato e competere a livello internazionale. Lo confermano i dati sull'export.

Nel secondo trimestre del 2026, l'export manifatturiero delle Marche è aumentato del 3,5%. Questo si traduce in un incremento di oltre 128 milioni di euro rispetto all'anno precedente.

Il supporto del Governo all'artigianato

Il ministro Urso ha illustrato le iniziative del Governo a sostegno dell'artigianato italiano. È stata presentata la prima Legge annuale per le Pmi.

Questa legge introduce nuove tutele per le denominazioni artigiane. Prevede anche una delega per rivedere la legge quadro di settore.

Inoltre, è stato menzionato il nuovo sistema europeo delle Igp per prodotti artigianali e industriali. Il ministro ha ribadito l'impegno del Governo: «Abbiamo messo in campo strumenti concreti per accompagnare le imprese».