Condividi

La Guardia di Finanza di Jesi ha sequestrato numerosi giocattoli e altri prodotti non conformi durante le Fiere di San Settimio. Sono state comminate sanzioni per oltre 60mila euro e sono emerse violazioni fiscali e lavorative.

Giocattoli pericolosi rimossi dal mercato

La Compagnia della Guardia di Finanza di Jesi ha effettuato un importante sequestro. Sono stati individuati 146 giocattoli. La merce non rispettava le normative di sicurezza. Mancava il marchio CE. Erano assenti le indicazioni obbligatorie in lingua italiana. Questo include etichettatura e istruzioni d'uso. Tali elementi sono cruciali per garantire la sicurezza dei prodotti destinati ai consumatori. La salute pubblica è una priorità.

Oltre ai giocattoli, sono stati sequestrati anche 9.760 bastoncini di incenso. Altri 18 accessori per la telefonia sono risultati non conformi. L'intervento è avvenuto nel contesto delle Fiere di San Settimio. L'operazione è stata coordinata dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ancona. Le sanzioni totali ammontano a 60.823 euro.

Controlli fiscali e violazioni riscontrate

L'attività di controllo non si è limitata alla sicurezza dei prodotti. I finanzieri hanno anche verificato il rispetto degli obblighi fiscali. Sono stati effettuati controlli per tutelare il fisco. Le verifiche hanno riguardato gli operatori commerciali presenti all'evento. Su 43 esercizi commerciali controllati, sono state riscontrate 18 violazioni.

Le irregolarità riguardano diversi aspetti. Tra queste, il mancato collegamento dei dispositivi POS per i pagamenti elettronici. Sono state rilevate anche omissioni nella memorizzazione dei corrispettivi. Inoltre, sono emerse violazioni relative alla trasmissione telematica dei dati oltre i termini previsti dalla legge. Queste azioni mirano a garantire la corretta riscossione delle imposte.

Lavoro irregolare e maxi-sanzioni

Durante i controlli presso i banchi di vendita, sono stati scoperti anche casi di lavoro irregolare. I finanzieri hanno individuato tre lavoratori in nero. Nei confronti dei rispettivi datori di lavoro sono scattate le sanzioni previste dalla normativa vigente. Queste sanzioni sono particolarmente severe. Prevedono una maxi-sanzione che parte da 1.950 euro per ciascuna posizione lavorativa irregolare accertata.

Questi controlli integrati mirano a contrastare diverse forme di illegalità. La sicurezza dei consumatori, la regolarità fiscale e la tutela dei lavoratori sono aspetti fondamentali. Le Fiere di San Settimio sono state teatro di un'importante operazione di controllo del territorio. La Guardia di Finanza conferma il suo impegno nella vigilanza economica e nella salvaguardia della legalità.

Questa notizia riguarda anche: